7 Luglio 2021 -

Sanzione disciplinare all’avvocato che offende la collega

Durante una riunione, dà della “ragazzina” alla giovane collega: sanzionato avvocato anziano Per risolvere in via bonaria una controversia, un Avvocato anziano offende la giovane collega dandole della ragazzina. Dunque, il Cnf lo sanziona con l’avvertimento perché, proprio in ragione della sua esperienza ed età, avrebbe potuto evitare. Infatti, chi riveste il ruolo di Avvocato,…

Durante una riunione, dà della “ragazzina” alla giovane collega: sanzionato avvocato anziano

Per risolvere in via bonaria una controversia, un Avvocato anziano offende la giovane collega dandole della ragazzina. Dunque, il Cnf lo sanziona con l’avvertimento perché, proprio in ragione della sua esperienza ed età, avrebbe potuto evitare. Infatti, chi riveste il ruolo di Avvocato, per mantenere decoro e dignità, deve “astenersi da […] espressioni sconvenienti od offensive” (art. 52 ncdf, già 20 c.d.f.).

L’Avvocato anziano che sminuisce la giovane collega va sanzionato per disvalore

Firenze. Succede che, nel corso di una riunione tenuta -anche in presenza di terzi- per risolvere in via bonaria una controversia, un Avvocato offenda una collega. In particolare, si tratta di un avvocato anziano che, rivolgendosi nei confronti di una giovane collega, avrebbe utilizzato l’epiteto di “ragazzina”. A questo punto, succede che la giovane ricorra al C.O.A. presentando un esposto.

Quindi, il C.O.A. avvia procedimento disciplinare nei confronti dell’Avvocato che, dovendo difendersi, nega i fatti contestati, sminuendone la gravità. Allora, il fascicolo viene trasferito al Consiglio distrettuale di disciplina, ove l’Avvocato deve rispondere della violazione degli artt. 9, 19, 52 comma 1 Codice deontologico. Infatti, l’attività istruttoria del C.D.D. accerta la responsabilità dell’Avvocato in relazione ai suddetti capi d’imputazione, irrogandogli la sanzione dell’avvertimento.

[newsletteravvocati]

Dunque, l’Avvocato ricorre al C.N.F. chiedendo il proscioglimento dalle accuse: la sua condotta aggressiva non è provata e -comunque- la responsabilità sarebbe della Collega. Tuttavia, il C.N.F. rigetta il ricorso: le valutazioni del C.D.D. sono corrette e le espressioni utilizzate offensive. In effetti, chi riveste il ruolo di Avvocato “deve in ogni caso astenersi dal pronunciare espressioni sconvenienti od offensive” (art. 52 ncdf, già 20 c.d.f.).

——–

LEGGI ANCHE:

Riforma del processo civile, cambiano la fase introduttiva e quella decisoria

Avvocati responsabili dei compiti dei sostituti

 


LEGGI ANCHE

Registro elettronico e privacy: attenzione alle comunicazioni illecite di dati sensibili

Nel corso degli ultimi anni, anche per fronteggiare le varie difficoltà che sono state causate dalla pandemia, le scuole hanno cominciato ad utilizzare sempre più…

Casciaro (ANM): “Garantismo delle Corti di Appello? Il governo auspica un cambio di giurisprudenza”

Il Segretario dell’Associazione Nazionale Magistrati (ANM) ha espresso perplessità sul presunto "garantismo" attribuito alle Corti di Appello dal governo. Secondo il magistrato l'esecutivo auspicherebbe un…

IA ferma al palo: il Portale anti–lavoro nero non parte e i controlli restano quelli del secolo scorso

Tre operai morti a Napoli riportano alla luce l’inefficacia del sistema di prevenzione. Il Portale nazionale del sommerso, costato 20 milioni e promesso dal Pnrr,…

TORNA ALLE NOTIZIE

Iso 27017
Iso 27018
Iso 9001
Iso 27001
Iso 27003
Acn
RDP DPO
CSA STAR Registry
PPPAS
Microsoft
Apple
vmvare
Linux
veeam
0
    Prodotti nel carrello
    Il tuo carrello è vuoto