“A difesa della Costituzione e per il No al referendum”. Nasce il Comitato che avrà il compito di dar attuazione a quanto deciso dall’assemblea dell’Associazione nazionale magistrati in vista della consultazione che si terrà nel 2026 sul disegno di legge costituzionale a prima firma Nordio.
Il Comitato, come recita lo statuto, ha “come scopo immediato quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sui rischi derivanti dalla riforma costituzionale sulla separazione delle carriere e sull’importanza di preservare l’attuale sistema di garanzie dei diritti dei cittadini e quindi di promuovere la vittoria del no al referendum costituzionale”.
Potrà inoltre decidere di partecipare ad ogni iniziativa culturale, mediatica e di informazione sul referendum. Il Comitato è aperto a tutti i cittadini ma non a esponenti di partito o a ex politici. Secondo lo Statuto, infatti, possono diventare soci del comitato “esponenti, in quiescenza, della magistratura ordinaria, amministrativa e contabile, professori e ricercatori universitari, esponenti dell’avvocatura, dell’associazionismo e della società civile e cittadini che condividano integralmente le finalità del comitato”.
“In nessun caso possono diventare soci del comitato persone che abbiano o abbiano avuto incarichi in partiti politici o in associazioni con esplicite finalità elettorali o di sostegno a partiti politici o abbiano svolto o svolgano in maniera non occasionale attività in partiti politici o associazioni con esplicite finalità elettorali o di sostegno a partiti politici”.
Oltre ai soci lo statuto prevede anche la figura dei sostenitori e avrà delle articolazioni territoriali. Tra i soci costituenti c’è il presidente dell’Anm Cesare Parodi. Antonio Diella è presidente esecutivo del Comitato. La vicepresidente vicaria è Marinella Graziano, mentre il vicepresidente e segretario è Gerardo Giuliano. Tesoriere è Giulia Locati. Entro 60 giorni sarà eletto un presidente onorario del Comitato.
Iscriviti al canale Telegram di Servicematica
Notizie, aggiornamenti ed interruzioni. Tutto in tempo reale.
LEGGI ANCHE
Domande frequenti sul Processo Telematico durante la quarantena
“Il Processo Telematico durante la quarantena cambia? Posso fare le stesse cose che facevo in ufficio?” L’epidemia COVID-19 continua e il Decreto del Presidente del…
Cybersicurezza in azienda: amministratori in prima linea tra obblighi e responsabilità
La circolare Assonime n. 23/2025 chiarisce l’impatto del d.lgs. 138/2024 (recepimento della direttiva NIS2): l’adeguata gestione del rischio cyber diventa requisito strategico di governance. Sanzioni,…
Spunta Blu per la PEC: di che cosa si tratta?
La PEC italiana continua la sua evoluzione normativa, in direzione di un sistema di comunicazione che possa essere utilizzato a livello europeo, con sempre più…

