Roma, 31 ottobre 2024 – Al Question time alla Camera si riaccende il dibattito sulla giustizia, con il ministro Carlo Nordio chiamato a rispondere su intercettazioni e sicurezza informatica. Durante l’incontro, Francesco Saverio Romano (Noi Moderati) ha proposto di introdurre un reato specifico per il “dossieraggio”, prevedendo pene più severe per contrastare questa pratica.
Sul fronte delle intercettazioni, il deputato Tommaso Calderone (Forza Italia) ha chiesto maggiore controllo giurisdizionale, criticando la prassi che consente alla polizia giudiziaria di selezionare solo le intercettazioni ritenute rilevanti. Nordio ha replicato ricordando le riforme recenti, tra cui la legge n.114 del 2024, che potenziano i controlli. Tuttavia, Calderone ha manifestato insoddisfazione, sostenendo che molte intercettazioni “non rilevanti” restano fuori dalla conoscenza della difesa fino a fasi avanzate del procedimento.
Il ministro ha anche affrontato la questione della sicurezza informatica, assicurando che il governo è vicino a ottenere il “pieno controllo sugli hacker” grazie a ingenti investimenti. Elisa Scutellà (M5S) ha criticato l’approccio del governo, accusandolo di sottovalutare i rischi legati alla vulnerabilità dei sistemi. Nordio ha risposto che le risorse vengono indirizzate per affrontare crimini gravi e criminalità organizzata, lasciando delusa l’opposizione che chiede maggiori strumenti tecnologici e risorse per la magistratura.
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