Durante l’evento Class Agorà sulla Qualità della vita 2024, tenutosi presso la Torre Velasca a Milano, sono stati premiati i sindaci delle città italiane con i migliori indici di qualità della vita. Milano, che guida la classifica stilata da ItaliaOggi-Ital Communications in collaborazione con l’Università Sapienza di Roma, è stata protagonista della discussione su innovazione, sostenibilità, occupazione, turismo e cultura.
Hanno partecipato sindaci e rappresentanti di città eccellenti: Giuseppe Sala (Milano), Renzo Caramaschi (Bolzano), Matteo Lepore (Bologna), Paolo Pilotto (Monza), la vicesindaca di Trento Elisabetta Bozzarelli, il presidente di ANCI Roberto Pella e la sottosegretaria all’Economia Sandra Savino.
Sala: “Milano deve continuare a migliorare”
Il sindaco Sala ha evidenziato i passi avanti della città, ma ha anche sottolineato le sfide da affrontare, come la tensione tra centro e periferie e il caro-immobili: “I prezzi delle case sono aumentati dopo l’Expo, ma con il nostro piano puntiamo a costruire 10.000 nuovi appartamenti”. Sala ha parlato anche del futuro di San Siro: “La nostra soluzione preferita resta ristrutturare, ma il piano finanziario aggiornato di Inter e Milan arriverà a marzo”.
Caltanissetta: risalire la classifica
All’altro capo della classifica, la provincia di Caltanissetta, ultima per qualità della vita, trova incoraggiamento nei dati sul sistema sanitario e la sicurezza. Il sindaco Walter Tesauro, in carica da soli 4 mesi, ha dichiarato: “Lavoreremo per migliorare assolutamente la qualità della vita e far risalire la città”.
L’evento ha messo in luce le eccellenze ma anche le difficoltà, evidenziando come la qualità della vita resti una sfida nazionale, con ampie differenze tra Nord e Sud.
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