Il disegno di legge di Bilancio 2027, nel testo bollinato del 30 ottobre 2026, dedica l’articolo 56 alla Cassa Nazionale di Previdenza Forense. La norma interviene dopo alcune sentenze della Corte di Cassazione che hanno accertato un errore della Cassa nel calcolo del tasso medio annuo di variazione dell’indice Istat, usato dal 1980 per rivalutare pensioni, tetti reddituali e scaglioni contributivi.
La Cassazione ha inoltre stabilito che non possono essere considerati, ai fini del calcolo pensionistico, i redditi per i quali non è più possibile recuperare i contributi per intervenuta prescrizione decennale.
Per il passato, il tetto reddituale sarà rivalutato con l’indice Istat per il periodo 1980-2020, mentre gli scaglioni che determinano le aliquote di rendimento saranno rivalutati fino al 2025. Gli iscritti potrebbero dover versare contributi aggiuntivi, ma solo entro i limiti della prescrizione e senza sanzioni né interessi. Il pagamento dovrà avvenire entro sei mesi dalla comunicazione della Cassa, che dovrà essere inviata entro il 31 maggio 2027, a pena di decadenza.
Per le pensioni con decorrenza dal 2027, l’aliquota di rendimento sarà dell’1,75% sul reddito medio pensionabile per le prime due quote di reddito. Oltre i 59.700 euro di media reddituale, l’aliquota scende progressivamente: 1,50% fino a 89.800 euro, 1,30% fino a 104.400 euro, 1,15% fino al tetto di 131.800 euro. Gli scaglioni saranno rivalutati ogni anno secondo il Regolamento unico della previdenza forense.
La Cassa dovrà inoltre rideterminare, entro dieci anni dal provvedimento di concessione, anche le pensioni già in pagamento, applicando i nuovi criteri e corrispondendo i ratei arretrati nei limiti della prescrizione.
La misura riguarda sia gli avvocati in attività sia quelli già in pensione. Il testo, ancora in forma di bozza, potrà essere modificato durante l’iter parlamentare che si apre nei prossimi giorni: gli iscritti alla Cassa Forense dovranno comunque verificare la propria posizione contributiva in vista delle comunicazioni attese entro maggio 2027.
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