VENEZIA – L’intelligenza artificiale per la gestione della sicurezza sul lavoro e l’idea di un badge digitale per i cantieri sono state le proposte centrali del tavolo convocato dal prefetto Darco Pelos. L’incontro si è tenuto a sei giorni dall’ultimo incidente mortale a Sottomarina, in cui ha perso la vita il 22enne Andrea Canzonieri, e a meno di un mese dalla scomparsa di Alessandro Brunello, trasportatore 49enne deceduto in un incidente sul Canal Salso.
«È necessario fare il punto sulla situazione per prevenire ulteriori tragedie», ha dichiarato Pelos, sottolineando come la carenza di organico rappresenti un problema costante.
Monitoraggio digitale nei cantieri
Daniele Giordano, segretario generale della Cgil di Venezia, ha proposto la sperimentazione del monitoraggio digitale nei settori dell’edilizia e delle manutenzioni meccaniche. La proposta ha ricevuto il sostegno di Ance e Confindustria, favorevoli all’innovazione a patto che si raggiunga un’intesa operativa nei cantieri.
Il sistema prevederebbe l’uso di un badge digitale per monitorare in tempo reale la presenza, la posizione nell’area di lavoro, le condizioni di salute e persino l’altezza a cui sta operando un lavoratore. I dati, raccolti tramite sensori, verrebbero gestiti dal prefetto e dallo Spisal nel rispetto della privacy e della dignità dei lavoratori.
Prevenzione con l’Intelligenza Artificiale
Il tavolo ha discusso anche dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale per simulazioni di rischio nelle aziende, con l’obiettivo di rafforzare la formazione e la prevenzione degli infortuni. «La tecnologia può ottimizzare le informazioni sulla sicurezza attraverso il Building Information Modeling (BIM), fondamentale in un contesto di risorse umane limitate», ha spiegato Pelos.
Gli strumenti informatici permetterebbero di registrare automaticamente le presenze nei cantieri, contrastando illegalità e elusioni normative, in linea con il decreto governativo che ne promuove l’uso per prevenire gli infortuni e favorire la formazione continua.
Verso l’obiettivo «zero morti sul lavoro»
La Cisl Venezia, per voce di Dario De Rossi, ha sottolineato la necessità di un approccio condiviso: «Per sconfiggere il triste primato di morti e incidenti sul lavoro nel Veneziano, serve una prevenzione che coinvolga imprenditori, datori di lavoro e operai».
Il coordinatore provinciale della Uil, Giuliano Gargano, ha aggiunto: «Tutti devono dare il proprio contributo. La Regione ha annunciato l’imminente approvazione del nuovo “Piano per la salute e sicurezza sul lavoro”, un passo decisivo verso l’obiettivo “zero morti sul lavoro”».
Prossimi passi
Il 12 marzo si terrà un tavolo presso la Cassa Edile per discutere le tempistiche dell’implementazione del badge digitale. Per il finanziamento dell’iniziativa, si pensa al coinvolgimento della Camera di Commercio e all’eventuale utilizzo di fondi europei.
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