Il governo si prepara ad adeguare gli estimi catastali per gli immobili che hanno beneficiato del Superbonus 110%, ma non si tratta di una revisione complessiva del catasto. L’obiettivo è piuttosto quello di dare piena attuazione a misure già esistenti, come chiarito da diverse voci interne all’esecutivo.
Ad esempio, a Milano, per una casa di classe A4, sei vani in una zona semicentrale, un innalzamento della classe catastale comporterebbe un aumento del 18%. In caso di una rivalutazione di due classi, si potrebbe arrivare a un rincaro superiore al 38%. Un impatto significativo per chi ha investito nelle ristrutturazioni usufruendo degli incentivi fiscali.
Questa non-riforma del catasto, che il governo ha ribadito essere semplicemente un’applicazione di norme già presenti, riguarda due interventi principali. Il primo è il censimento delle cosiddette “case fantasma”, ossia quelle unità immobiliari che, finora, sono rimaste sconosciute al fisco. Grazie all’uso di foto aeree, sarà possibile individuare queste costruzioni non dichiarate e assoggettarle a imposizione fiscale.
Il secondo intervento riguarda l’obbligo di aggiornare i dati catastali degli immobili (tramite il modello Docfa) entro 30 giorni dalla fine dei lavori, indipendentemente dal fatto che questi abbiano beneficiato o meno di agevolazioni fiscali. Questo aggiornamento è obbligatorio in tutti i casi in cui i lavori apportano modifiche allo stato dell’immobile.
L’“operazione verità” del Tesoro sugli immobili fantasma e sulle ristrutturazioni non sarà però facile da quantificare. Le stime sugli effetti fiscali derivanti dall’adeguamento catastale potrebbero portare a rincari anche a due cifre nei valori su cui si calcolano le imposte. Resta da vedere se l’impatto di questa misura si tradurrà in un aumento generalizzato delle entrate fiscali o se si limiterà a colpire singoli casi isolati.
In ogni caso, la mossa del governo è chiara: applicare le regole già esistenti per una maggiore equità fiscale e trasparenza, anche se la questione dei rincari è destinata a sollevare dibattiti tra proprietari e operatori del settore.
Iscriviti al canale Telegram di Servicematica
Notizie, aggiornamenti ed interruzioni. Tutto in tempo reale.
LEGGI ANCHE

Tirocini Formativi: nuove modalità di richiesta
Ogni domanda dovrà pervenire esclusivamente online attraverso la piattaforma informatica tirocini formativi Nel sito del Ministero della Giustizia è stato pubblicato un avviso che riguarda…

Processi di aggregazione: incentivi e semplificazioni
Il Cdm ha approvato in via preliminare il ddl delega fiscale, che trasformerà il trattamento fiscale nel campo delle aggregazioni tra professionisti. Il fine è…

Se il familiare è defunto, l’avvocato deve essere pagato dagli eredi
Recentemente, la Corte di Cassazione ha emesso la sentenza n.25573, nella quale affronta il tema delle successioni complesse, chiarendo il diritto dei legali di richiedere…