La Manovra di Bilancio 2025, in fase di conversione parlamentare, prevede la stabilizzazione di 2.660 funzionari e 400 assistenti attualmente impiegati nell’Ufficio del Processo, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza dei procedimenti civili e penali. Questa misura straordinaria, voluta per attuare il Piano strutturale di medio termine 2025-2029, riguarda il personale che ha maturato almeno 24 mesi di servizio continuativo e che sarà in servizio al 30 giugno 2026.
Attualmente, sono circa 12.000 gli addetti operativi, con altre 3.840 assunzioni già programmate. La spesa stimata per questa stabilizzazione ammonta a 68 milioni di euro per il 2026 e a 136 milioni a partire dal 2027. Inoltre, sono previsti incentivi economici legati al raggiungimento di obiettivi di riduzione dei procedimenti civili, mentre il servizio prestato sarà considerato titolo di preferenza per futuri concorsi.
Il Ministero della Giustizia potrà conferire anche ulteriori incarichi dirigenziali per supportare il raggiungimento degli obiettivi del PNRR e ottimizzare il sistema giudiziario.
Articoli simili
Ufficio per il processo, oggi in Consiglio dei Ministri la proroga per 1.257 addetti
Il Guardasigilli Nordio porta oggi pomeriggio il decreto-legge che prolunga fino a dicembre 2026 i contratti del personale PNRR, in attesa della stabilizzazione con la…
Il d.lgs. 160/2026 non stabilisce un nuovo regime di responsabilità per l'IA: interviene su ciò che finora rendeva queste cause quasi impraticabili, cioè la prova…
“Il nuovo volto dell’avvocatura”: a Brescia tre giorni con Nordio su IA, impresa e diritti sociali
Al via l'Assemblea Nazionale dell'Unione delle Camere Civili: nella prima tavola rotonda si discute sul futuro della professione forense tra innovazione tecnologica, impresa e diritti…

