TIRANA – La rivoluzione digitale entra nei palazzi del potere. L’Albania è il primo Paese al mondo ad avere nominato un ministro creato e gestito dall’intelligenza artificiale. L’annuncio è arrivato direttamente dal premier Edi Rama, riconfermato per il quarto mandato consecutivo dopo la vittoria elettorale dell’11 maggio.
Durante la presentazione del nuovo esecutivo davanti all’Assemblea nazionale del Partito socialista, Rama ha svelato il nome della nuova ministra: Diella, un’intelligenza artificiale che avrà il compito di vigilare su appalti e fondi pubblici.
“Appalti incorruttibili al 100%”
Il premier aveva già anticipato la sua visione di un Paese proiettato verso la piena digitalizzazione e con un governo che integrasse persino figure virtuali. Ora quella promessa diventa realtà: Diella riceverà dai ministeri le informazioni sulle gare e sarà incaricata di garantirne la piena trasparenza. «L’obiettivo – ha spiegato Rama – è rendere gli appalti pubblici incorruttibili al 100%».
Un primato mondiale
Il caso albanese è destinato a fare scuola. Mai prima d’ora un’intelligenza artificiale aveva avuto un incarico ministeriale ufficiale. Se per qualcuno si tratta di una provocazione politica, per altri è un esperimento che potrebbe aprire nuove prospettive nella lotta alla corruzione e nell’efficienza amministrativa.
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