La protezione dei minori ucraini rifugiati in Italia a seguito dell’aggressione russa è stata al centro dell’ultimo incontro istituzionale tenuto dal Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, a Kiev, con la Ministra per le politiche sociali, Oksana Zholnovych.
“L’Italia è molto sensibile al tema degli innumerevoli casi di cittadini ucraini sfollati dalla propria terra”, ha detto il Guardasigilli, che ha informato la collega ucraina che, nel rispetto dell’autonomia e indipendenza della magistratura, “negli ultimi mesi il Ministero della Giustizia ha provveduto a trasmettere ai tribunali italiani per i minori gli opportuni aggiornamenti in merito alla legislazione Ucraina in materia e all’interpretazione delle Convenzioni internazionali: siamo pronti a preparare una nota circolare“.
Nordio ha inoltre sottolineato l’intensa collaborazione che già esiste fra l’Ambasciata ucraina a Roma e i diversi Consolati ucraini in Italia con le autorità giudiziarie italiane: “Stiamo seguendo la vicenda dei minori ucraini nel nostro Paese molto attentamente, e sono in stretto coordinamento soprattutto con il Ministro Tajani e anche con il Ministro Piantedosi per affrontare insieme le questioni che stanno a cuore ai nostri amici ucraini”.
Prima dell’incontro il Guardasigilli ha visitato l’istituto penitenziario di Kiev “Lykianivskyi”, accompagnato dal Vice Ministro della giustizia con delega al penitenziario, Olena Vysotska.
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