Google ha lanciato una nuova tecnologia, SynthID Tezt, che consente di inserire un watermark invisibile nei testi generati da intelligenze artificiali. Questa funzionalità fa parte del Responsible GenAI Toolkit, un pacchetto di strumenti gratuito per sviluppatori, già disponibile sulla piattaforma Hugging Face.
Come funziona il watermark
Per comprendere il funzionamento di SynthID, è utile sapere che le AI generative operano attraverso calcoli probabilistici. Vengono addestrate su enormi volumi di dati e apprendono come formare frasi coerenti sulla base delle probabilità associate a ciascun token (carattere o parola). SynthID sfrutta questo meccanismo intervenendo nei modelli di scelta delle parole, creando un watermark unico che consente di identificare se un testo è stato generato da un’AI come ChatGPT o Gemini.
Limitazioni di SynthID
Nonostante la promessa di identificazione, Google riconosce che SynthID presenta alcune limitazioni. La tecnologia non è efficace per testi brevi, contenuti rielaborati o frasi tradotte, poiché l’intervento nel pattern di scelta dei token potrebbe compromettere la qualità e la precisione del testo.
Altri sviluppi nel settore
Anche altre aziende, come OpenAI, stanno esplorando soluzioni simili per tracciare i contenuti AI. In Cina, le normative impongono già l’inserimento di watermark nei testi generati, e la California sta considerando l’adozione di obblighi simili. Con queste iniziative, l’industria si muove verso una maggiore trasparenza nell’uso delle tecnologie AI.
Iscriviti al canale Telegram di Servicematica
Notizie, aggiornamenti ed interruzioni. Tutto in tempo reale.
LEGGI ANCHE
AI e diritti fondamentali: i divieti UE su categorizzazione e riconoscimento biometrico
Le Linee Guida della Commissione Europea chiariscono le restrizioni imposte dall’AI Act per prevenire discriminazioni e sorveglianza di massa.
Servizio civile, primo progetto del DAP approvato e finanziato
L’annuncio del sottosegretario Delmastro: 33 giovani impegnati in 11 istituti penitenziari per rafforzare rieducazione e reinserimento sociale
Fatture elettroniche: nuova proroga al termine di adesione al servizio di consultazione AdE
Con il provvedimento del 23 settembre 2020, l’Agenzia delle Entrate ha informato che il termine per l’adesione al servizio di consultazione delle fatture elettroniche è…

