È stato raggiunto un accordo di maggioranza per quanto riguarda la riforma della prescrizione. Lo comunica il Ministero della Giustizia, trasmettendo una nota alla Commissione giustizia della Camera contenente il testo della riforma.
Iscriviti al canale Telegram di Servicematica
Notizie, aggiornamenti ed interruzioni. Tutto in tempo reale.
Si ritorna, dunque, ad una prescrizione sostanziale in ogni grado di giudizio. «L’aspetto principale della riforma è la previsione di una sospensione della prescrizione per 24 mesi dopo la sentenza di condanna in primo grado e per 12 mesi dopo la conferma della condanna in appello», dichiara Nordio.
Prosegue: «Se la sentenza di impugnazione non interviene in questi tempi, la prescrizione riprende il suo corso e si calcola anche il precedente periodo di sospensione. Anche in caso di successivo proscioglimento o di annullamento della sentenza di condanna in Appello o in Cassazione, il periodo in cui il processo è stato sospeso si calcola ai fini della prescrizione».
LEGGI ANCHE:
LEGGI ANCHE

Carcere per gli «eco-vandali»: in arrivo un nuovo ddl
Martedì 11 aprile 2023 FdI ha deciso di dichiarare guerra agli eco-vandali con un nuovo disegno di legge che mira a rafforzare le misure di…

Pandemia e risarcimenti per decessi e danni da vaccino
Tra le tante questioni di interesse giuridico nate (o cresciute) con la pandemia vi è anche quella relativa ai risarcimenti per i decessi e agli…

Cybersecurity: i nuovi requisiti dell’Unione Europea
La Cyber Resilience Act, ovvero la proposta di legge Ue in tema di cyber resilienza, ha come principale obiettivo la protezione dei consumatori dagli attacchi…