22 Aprile 2025 - I dati del Ministero

Giustizia più veloce: calano le pendenze civili e penali nel IV trimestre 2024

Secondo l’ultimo monitoraggio nazionale, diminuiscono i procedimenti aperti e l’arretrato giudiziario. Segnali positivi anche per la Cassazione e i Tribunali, mentre resta alta l’attenzione sui Giudici di pace.

Il IV trimestre del 2024 si chiude con un dato incoraggiante per la giustizia: prosegue la riduzione delle pendenze nei settori civile e penale rispetto al trimestre precedente. È quanto emerge dall’ultimo monitoraggio nazionale sull’andamento dei procedimenti pendenti e dell’arretrato, aggiornato trimestralmente dal Ministero della Giustizia.

Il report distingue tra pendenze – ovvero i procedimenti ancora aperti alla fine del periodo di riferimento – e arretrato, che comprende i fascicoli non definiti entro i tempi previsti dalla legge per una “durata ragionevole” del processo (3 anni in primo grado, 2 anni in appello, 1 anno in Cassazione), detti anche procedimenti a “rischio Pinto”.

Nel settore civile, i procedimenti pendenti sono stati 2.789.696. Si tratta di un dato in crescita del 2,4% rispetto al 2023, nonostante una tendenza decrescente costante dal 2011. Questo aumento, spiegano gli analisti, è attribuibile soprattutto all’incremento delle iscrizioni presso i Giudici di pace, in particolare per le cause di tipo monitorio.

Tuttavia, sul fronte dell’arretrato civile si registrano progressi significativi: -13% in Corte di Cassazione, -12% in Corte di Appello e -17% nei Tribunali. Una tendenza che lascia intravedere un miglioramento nella capacità del sistema giudiziario di smaltire le cause più datate.

Ancora più netta è la riduzione nel settore penale: le pendenze totali diminuiscono del 5,9% rispetto al 2023, raggiungendo quota 1.156.268 fascicoli, il livello più basso mai registrato dal 2003.

Guarda qui tutti i dati del monitoraggio

Articoli simili

Dopo i crolli di Bolzano e Milano, i giovani avvocati chiedono un piano nazionale per i palazzi di giustizia

La mozione approvata al congresso AIGA di Rimini denuncia la gestione emergenziale delle sedi giudiziarie e propone un fascicolo digitale di sicurezza per ogni edificio

Il paradosso di Vasto: il tribunale più veloce d’Abruzzo rischia comunque di chiudere

Mentre la "norma salva-tribunali" attende il via libera della Camera atteso tra settembre e ottobre, l'avvocatura vastese rilancia l'allarme: efficienza dei numeri non basta a…

Bollo auto, il paradosso del 2027: meno tasse per il 70% delle auto, riscossione più veloce per chi resta a pagare

Il decreto-legge 162/2026 esenta per un anno i veicoli fino a 80 kW, ma la riforma dei tributi locali introduce dal 1° gennaio 2027 l'accertamento…

TORNA ALLE NOTIZIE

Iso 27017
Iso 27018
Iso 9001
Iso 27001
Iso 27003
Acn
RDP DPO
CSA STAR Registry
PPPAS
Microsoft
Apple
vmvare
Linux
veeam
0
    Prodotti nel carrello
    Il tuo carrello è vuoto