Redazione 12 Novembre 2024

Giudici di pace, AIGA: “Organico scoperto per il 70%, più magistrati e “decreti ingiuntivi” emessi da avvocati per sgravare gli uffici”

“Il sistema degli uffici dei Giudici di Pace è quasi al collasso: soltanto il 33 per cento dei giudici previsti è in servizio, con una scopertura del 70 per cento. Una situazione drammatica sia per il presente che per il futuro, in vista dell’aumento delle competenze per i Giudici di pace previsto nel 2025. Per questo, AIGA chiede nuovamente che, oltre all’implementazione della pianta organica dei magistrati, venga data la possibilità agli avvocati di emettere direttamente “decreti ingiuntivi”, accogliendo le proposte di legge “Stefani” e “D’Orso” che mirano proprio a trasferire alla professione forense l’emissione delle ingiunzioni di pagamento, alleggerendo notevolmente il carico di lavoro dei Giudici di pace”.

Lo ha affermato Carlo Foglieni, presidente dell’Associazione Italiana Giovani Avvocati (AIGA), durante la manifestazione “Prima le idee – Ritorno al futuro: partecipare, proporre e condividere”, che si è tenuta a Trani.

Durante il suo intervento, Foglieni ha toccato vari temi di attualità: “AIGA ha già espresso contrarietà alla proposta normativa che prevede l’estinzione del processo in caso di mancato o parziale pagamento del contributo unificato, chiedendo di stralciare tale norma dalla Legge di Bilancio 2025”.

Inoltre, ha manifestato il sostegno di AIGA alla separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, ritenendola “l’ultimo passo verso un’effettiva realizzazione del giusto processo”. 

Foglieni ha anche sottolineato l’importanza dei numerosi interventi del governo in materia di giustizia, pur evidenziando come le continue modifiche normative, spesso scoordinate tra loro, rischiano di complicare ancor di più lo svolgimento della professione forense e di valutare appieno l’effettivo impatto delle riforme sul sistema giustizia”. Per il presidente AIGA, il lavoro va portato avanti “sulla scia di quanto fatto sinora, con l’associazione che ha mantenuto rapporti di interlocuzione costante con il Parlamento, collaborando attivamente con il governo con proposte che mirano a migliorare il sistema giustizia attraverso una visione più strutturata e coerente”, ha aggiunto Foglieni.


LEGGI ANCHE

phishing 6000 siti web

Scoperta una massiccia campagna di phishing: 6.000 siti fake di brand noti

Il phishing è una tecnica che prevede l’invio di link che conducono la vittima su siti simili a quelli reali. Alcuni ricercatori hanno scoperto una…

Maltempo in Emilia-Romagna: Il sostegno del Coa di Bologna agli avvocati in difficoltà

In una nota ufficiale, il Consiglio dell'Ordine ha dichiarato la propria "massima attenzione riguardo alle problematiche che molti colleghi stanno vivendo"

Cybercrime, salta la riforma sui poteri al Procuratore antimafia

Nel decreto giustizia esclusa la norma per il coordinamento delle inchieste sul crimine cibernetico. Restano tensioni nella maggioranza.

TORNA ALLE NOTIZIE

Servicematica

Nel corso degli anni SM - Servicematica ha ottenuto le certificazioni ISO 9001:2015 e ISO 27001:2013.
Inoltre è anche Responsabile della protezione dei dati (RDP - DPO) secondo l'art. 37 del Regolamento (UE) 2016/679. SM - Servicematica offre la conservazione digitale con certificazione AGID (Agenzia per l'Italia Digitale).

Iso 27017
Iso 27018
Iso 9001
Iso 27001
Iso 27003
Agid
RDP DPO
CSA STAR Registry
PPPAS
Microsoft
Apple
vmvare
Linux
veeam
0
    Prodotti nel carrello
    Il tuo carrello è vuoto