Nuova allerta sul fronte delle truffe digitali. L’Agenzia delle Entrate ha segnalato un incremento di messaggi fraudolenti inviati ai cittadini tramite la tecnica dello “sms spoofing”, che consente ai truffatori di falsificare il mittente facendo apparire il messaggio come proveniente da un ente ufficiale.
Le comunicazioni, spesso costruite per sembrare credibili – come finte conferme di appuntamenti o notifiche amministrative – mirano a indurre l’utente a fidarsi e a compiere azioni potenzialmente rischiose, come cliccare su link o fornire dati personali.
Il meccanismo è analogo a quello già diffuso nelle telefonate indesiderate con numeri camuffati: il destinatario visualizza un mittente apparentemente affidabile, ma in realtà manipolato. Proprio per questo, l’Agenzia invita a prestare la massima attenzione a qualsiasi messaggio inatteso o sospetto.
In caso di dubbi, la raccomandazione è quella di non interagire con il contenuto del messaggio e di verificare sempre l’autenticità della comunicazione attraverso i canali ufficiali: consultando la sezione dedicata al phishing sul sito istituzionale, contattando direttamente l’ente o rivolgendosi agli uffici territoriali.
Iscriviti al canale Telegram di Servicematica
Notizie, aggiornamenti ed interruzioni. Tutto in tempo reale.
LEGGI ANCHE
Caso Almasri: avviso di garanzia a Meloni e ai ministri, la premier: “Non sono ricattabile”
Indagine sul rimpatrio del criminale libico: il governo sotto accusa, ma la maggioranza fa quadrato. Anm: "Atto dovuto, nessuna condanna preventiva"
Accaparramento di clientela e avvocati che sfruttano COVID-19
Iniziamo questo articolo ricordandovi cosa dice l’art.37 del Codice Deontologico Forense a proposito dell’accaparramento di clientela: 1.L’avvocato non deve acquisire rapporti di clientela a mezzo…
Direttiva Ue 2018/1673, lotta al riciclaggio e modifiche al codice penale
Il 4 novembre scorso, il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto che attua la direttiva UE n. 2018/1673 relativa alla lotta al riciclaggio attraverso…

