Tracce lunghe e complesse o riguardanti materie escluse dal novero delle linee guida
Negli scorsi giorni l’Upa (Unione praticanti avvocati) ha denunciato il problema della difficoltà delle tracce d’esame. In effetti, tanto l’Upa quanto la Consulta dei praticanti dell’Aiga, sostengono che i quesiti posti non rientrino nelle linee guida ministeriali.
Non solo: le tracce variano da commissione a commissione, il che potrebbe implicare una disparità di trattamento degli esaminandi.
Tracce troppo lunghe e complesse per il poco tempo a loro disposizione
In questa sessione d’esame particolare, caratterizzata dal covid-19, gli aspiranti avvocati si sono dovuti confrontare anche con difficoltà intrinseche alle tracce. In effetti, secondo l’Unione praticanti avvocati, le tracce date agli esami non corrisponderebbero alle linee guida ministeriali. Nella fattispecie, si fa riferimento a ciò che finora è accaduto nelle Corti di appello di Genova, Firenze, Lecce e Salerno.
A tal proposito, il presidente Upa afferma che talvolta si è trattato di tracce attinenti a materie tassativamente escluse dalle linee guida. Perciò, i candidati non si sarebbero affatto preparati in quelle discipline specifiche e peculiari proprio perché sapevano che erano da escludere. Secondo la Consulta dei praticanti dell’Associazione italiana giovani avvocati, a ciò si aggiunge che le tracce siano troppo lunghe e complesse.
In effetti, in questa sessione, è capitato che ai candidati siano proposti quesiti normalmente sottoposti per la redazione degli scritti classici. Tuttavia, in questo caso non si sono potute avere a disposizione le stesse sette ore di tempo, ma solo 30 minuti. In questo quadro, a poco sembrano valere le rassicurazioni del ministro Cartabia sull’importanza fondamentale da assegnare al doppio orale.
Iscriviti al canale Telegram di Servicematica
Notizie, aggiornamenti ed interruzioni. Tutto in tempo reale.
——–
LEGGI ANCHE:
Intelligenza artificiale e rischi: la Commissione UE propone un regolamento
LEGGI ANCHE
Ufficio per il processo, al via la stabilizzazione di 3.000 addetti: assunzioni dal 2026
Un emendamento del governo al decreto PA concretizza la stabilizzazione promessa dalla legge di bilancio 2025. Accesso semplificato: basteranno 15 mesi di servizio. Ma per…
Google versa 326 milioni al Fisco italiano: la Procura di Milano archivia le indagini
Il colosso tech chiude il contenzioso fiscale relativo agli anni 2015-2019. Già nel 2017 aveva risarcito l’Agenzia delle Entrate con oltre 300 milioni.
Liberi dalla routine, schiavi dell’algoritmo: il vero rischio dell’AI
L’AI promette di liberarci dalle mansioni ripetitive per lasciare spazio alla creatività. Ma il cambiamento richiede nuove competenze e pone interrogativi sui rischi cognitivi per…

