L’avvocato Ernesto Maria Ruffini annuncia la sua decisione di lasciare la direzione dell’Agenzia delle Entrate, spiegando che “il clima è cambiato” e che non intende “scendere in campo” nella politica. In un’intervista al Corriere della Sera, Ruffini racconta di come il contesto sia cambiato rispetto a quando aveva assunto l’incarico. La critica al fisco, accusato di “estorcere un pizzo di Stato”, e la percezione dell’Agenzia come un “sequestratore” delle famiglie lo hanno spinto a questa scelta.
“Il mio unico obiettivo è stato servire il bene comune”, afferma, sottolineando che il fisco è strumento dello Stato e non responsabile delle politiche fiscali, che spettano al legislatore. Ruffini ribadisce il suo impegno per la legge e la Costituzione, rivelando che, dopo aver comunicato al ministro Giorgetti la sua decisione, passerà il testimone a chi lo succederà.
Iscriviti al canale Telegram di Servicematica
Notizie, aggiornamenti ed interruzioni. Tutto in tempo reale.
LEGGI ANCHE
Cassazione: anche chi trasmette messaggi per i boss è concorso esterno in mafia
Roma, 3 giugno 2024 – La Suprema Corte di Cassazione, con la sentenza n. 21879 del 31 maggio 2024, ha fatto chiarezza sul reato di…
Addio ad Antonio Rossomando, custode dei valori forensi
Si è spento nei giorni scorsi Antonio Rossomando, la cui vita è stata un tributo alla professione legale e ai suoi valori più sacri. Un…
Stretta sul sequestro di smartphone e pc: il pm deve indicare le ragioni dell’atto
In arrivo una stretta per quanto riguarda il sequestro di cellulari e di pc durante le inchieste giudiziarie. Questo è quanto previsto dal disegno di…
