L’Associazione Italiana Giovani Avvocati condivide e fa proprie le criticità rilevate dalle Sezioni Aiga del Foro di Foggia e di Bari e invita la Giunta Comunale di Foggia a ritirare la Delibera n. 14 del 31 gennaio scorso, avente ad oggetto i criteri per l’affidamento di un incarico legale da parte dell’Ente Pubblico, rielaborandola nel rispetto delle norme in materia e dei principi costituzionali.
La delibera prevede, tra gli altri requisiti, che l’incarico legale debba essere affidato ad un professionista “appartenente ad un Foro estraneo all’ambito regionale, nel perseguimento della massima imparzialità e buon andamento”.
Il presidente nazionale Aiga, Carlo Foglieni, afferma: “È illegittimo, oltre che lesivo della dignità dell’avvocatura, in particolar modo dei Fori pugliesi, precludere in radice la possibilità di partecipare ad una selezione pubblica esclusivamente in ragione del Foro di appartenenza, ancor più se tale determinazione viene giustificata dalla necessità di garantire massima imparzialità e buon andamento della Pubblica Amministrazione. L’avvocato, di qualsiasi Foro esso sia – prosegue il presidente Aiga – è deontologicamente obbligato a svolgere l’attività professionale con indipendenza, lealtà, correttezza, probità, dignità, decoro, diligenza e competenza, tenendo conto del rilievo costituzionale e sociale della difesa, rispettando i principi della corretta e leale concorrenza. Ecco perché ogni preclusione a monte in ragione del Foro di appartenenza costituisce un pregiudizio lesivo per l’intera categoria professionale”.
Articoli simili
Compensi degli avvocati, in arrivo parametri ministeriali ogni due anni e solidarietà nei pagamenti
La legge delega 137/2026 mantiene la libertà di pattuizione tra avvocato e cliente ma introduce l'obbligo solidale di pagamento tra tutte le parti di un…
Google, stangata da 403 milioni per la geolocalizzazione degli utenti
L'Autorità irlandese per la protezione dei dati chiude un'indagine durata sei anni sulle funzioni di localizzazione di Google: violati i principi di liceità e trasparenza,…
Rubati i dati di 6,6 milioni di utenti: nel mirino patenti di guida e documenti d’identità
Il colosso giapponese del car sharing Times Car conferma il furto di dati dopo un attacco informatico: coinvolti indirizzi, date di nascita e immagini dei…

