10 Febbraio 2025 - Deontologia

Docenti universitari e Albo forense: il CNF chiarisce le regole per l’iscrizione speciale

Cambia la procedura di passaggio dall'Albo ordinario, via libera per i ricercatori a tempo determinato

Il Consiglio Nazionale Forense (CNF) ha fornito nuovi chiarimenti sulla procedura di iscrizione all’elenco speciale per docenti e ricercatori universitari, rispondendo a un quesito del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati (COA) di Forlì-Cesena. Con il parere n. 59/2024, pubblicato il 12 gennaio 2025, il CNF ha confermato che il passaggio dall’Albo ordinario all’elenco speciale può avvenire senza necessità di cancellazione e successiva reiscrizione.

Iscrizione senza soluzione di continuità

Il COA di Forlì-Cesena aveva chiesto se, per l’iscrizione all’elenco speciale, fosse necessaria una cancellazione dall’Albo ordinario seguita da una nuova iscrizione. Il CNF ha chiarito che non è richiesto alcun iter di cancellazione: l’elenco speciale è infatti “annesso” all’Albo, permettendo il passaggio diretto senza interruzioni e garantendo così la continuità dell’iscrizione.

Ricercatori a tempo determinato: chi può iscriversi?

Un altro punto affrontato riguarda i docenti e ricercatori universitari assunti con contratto a tempo determinato. Il CNF ha specificato che possono essere iscritti nell’elenco speciale solo coloro che sono inquadrati formalmente in ruolo e operano a tempo pieno. In questo modo, anche i ricercatori a tempo determinato, purché soddisfino questi requisiti, possono mantenere l’iscrizione nell’Albo degli Avvocati per tutta la durata del contratto.

Il quadro normativo di riferimento

Le indicazioni fornite dal CNF si basano sull’articolo 19 della legge n. 247/2012, che disciplina le eccezioni alle norme sull’incompatibilità. La norma stabilisce che l’esercizio della professione forense è compatibile con l’insegnamento e la ricerca in materie giuridiche presso università e istituzioni pubbliche, purché svolti a tempo pieno e con iscrizione nell’elenco speciale.

Articoli simili

Ricusazione, il CNF stringe le regole: sette giorni per contestare il giudice disciplinare

La sentenza n. 285/2026 chiarisce quando la ricusazione è ammissibile e quando il collegio disciplinare può decidere il merito dopo avere già adottato una misura…

Deontologia forense, il CNF: sanzionabili anche le condotte non espressamente tipizzate

La sentenza n. 152/2026 chiarisce i confini della responsabilità disciplinare dell’avvocato: non è indispensabile che il comportamento contestato sia descritto puntualmente da una specifica disposizione.…

Da oggi la polizia può usare il riconoscimento facciale in tempo reale: le regole per i penalisti

Entra in vigore il decreto che recepisce l'AI Act: nuovo articolo 359-ter del codice di procedura penale, autorizzazione del gip, massimo sette giorni rinnovabili. L'Unione…

TORNA ALLE NOTIZIE

Iso 27017
Iso 27018
Iso 9001
Iso 27001
Iso 27003
Acn
RDP DPO
CSA STAR Registry
PPPAS
Microsoft
Apple
vmvare
Linux
veeam
0
    Prodotti nel carrello
    Il tuo carrello è vuoto