Con 26 voti favorevoli, 5 contrari e nessun astenuto, il plenum del Consiglio superiore della magistratura (CSM) ha approvato una delibera a tutela dei giudici di Bologna, criticati per aver rinviato alla Corte di giustizia europea il decreto legge “Paesi sicuri”. Questo decreto, varato dal governo, punta a facilitare i trasferimenti di migranti in Albania.
La delibera, pur senza effetti giuridici, rappresenta una posizione ufficiale del CSM e condanna le dure reazioni governative e mediatiche che hanno colpito i magistrati, arrivando a esporre aspetti privati del presidente del collegio giudicante.
“Le critiche hanno superato i limiti della cronaca e della legittima critica, compromettendo l’autonomia e l’indipendenza della funzione giudiziaria”, si legge nel testo, che richiama al rispetto tra le istituzioni.
Si tratta della prima pratica a tutela che approda a una risoluzione del plenum dal 2009, anno del caso Raimondo Mesiano, legato al lodo Mondadori.
Iscriviti al canale Telegram di Servicematica
Notizie, aggiornamenti ed interruzioni. Tutto in tempo reale.
LEGGI ANCHE
OCF: “Criticità urgenti sul processo penale telematico”
Entra in vigore, da domani 1° aprile l’obbligo di deposito telematico per alcune fasi del processo penale. L’ OCF segnala forti criticità operative, già evidenziate…
Rafforzare le ADR per una giustizia più efficiente
Con la delibera del 23 gennaio 2021 l’Ordine Congressuale Forense ha espresso la necessità di rafforzare le ADR alla luce delle difficoltà della giustizia italiana.…
La sicurezza sul lavoro si combatte anche con l’innovazione
Infortuni sul lavoro: la prevenzione è possibile con un’adeguata innovazione delle macchine Nonostante il progresso tecnologico, la possibilità dello smart working e i vari lockdown…

