Il giudice che presiede l’udienza di comparizione predibattimentale è incompatibile a condurre il giudizio dibattimentale. Lo ha stabilito la Corte costituzionale con la sentenza n. 179/2024, accogliendo una questione di legittimità sollevata dal Tribunale di Siena.
La Consulta ha rilevato che la norma processuale censurata, l’art. 554-ter, comma 3, cpp, prevede genericamente che il giudice del dibattimento debba essere “diverso”, senza specificare situazioni di incompatibilità legate a un possibile pregiudizio. Tuttavia, secondo la Corte, la partecipazione dello stesso giudice a entrambe le fasi del procedimento può compromettere l’imparzialità e la terzietà richieste nel dibattimento, costituendo una violazione dei principi costituzionali di giusto processo.
Iscriviti al canale Telegram di Servicematica
Notizie, aggiornamenti ed interruzioni. Tutto in tempo reale.
LEGGI ANCHE
I social che piacciono alla destra americana
Dopo le elezioni presidenziali del 2020 in USA, al primo posto delle classifiche delle app più scaricate c’era Parler, un social molto popolare nella destra…
Siamo ancora in stato di emergenza
Covid: arriva la proroga per lo stato di emergenza ora fino a marzo 2022 Il Consiglio dei Ministri a Palazzo Chigi dà il via libera al decreto legge sulla proroga dello stato…
Ancona, nasce la cittadella giudiziaria
La ristrutturazione dell’ex sede Inps di piazza Cavour, inutilizzata da otto anni, accoglierà al suo interno la Corte d’Appello, la Procura Generale della Repubblica, il…

