Il giudice che presiede l’udienza di comparizione predibattimentale è incompatibile a condurre il giudizio dibattimentale. Lo ha stabilito la Corte costituzionale con la sentenza n. 179/2024, accogliendo una questione di legittimità sollevata dal Tribunale di Siena.
La Consulta ha rilevato che la norma processuale censurata, l’art. 554-ter, comma 3, cpp, prevede genericamente che il giudice del dibattimento debba essere “diverso”, senza specificare situazioni di incompatibilità legate a un possibile pregiudizio. Tuttavia, secondo la Corte, la partecipazione dello stesso giudice a entrambe le fasi del procedimento può compromettere l’imparzialità e la terzietà richieste nel dibattimento, costituendo una violazione dei principi costituzionali di giusto processo.
Iscriviti al canale Telegram di Servicematica
Notizie, aggiornamenti ed interruzioni. Tutto in tempo reale.
LEGGI ANCHE
Decreto Ristori: introdotti i titoli esecutivi in formato digitale
Con la legge di conversione, il Decreto Ristori ha introdotto la possibilità per i funzionari giudiziari di rilasciare titoli esecutivi in formato digitale. Questa novità…
Direttiva anticorruzione Ue, l’Italia davanti a un bivio: cambia la linea politica
Il Parlamento europeo approva il nuovo quadro normativo con un’ampia maggioranza e anche il sostegno delle delegazioni italiane. Ora il governo ha due anni per…
Ministero: avanti con i lavori di riqualificazione del penitenziario di Bolzano
Nei giorni scorsi si è tenuto un incontro tra il Presidente della Provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher e i rappresentanti del Ministero della Giustizia.…

