Il giudice che presiede l’udienza di comparizione predibattimentale è incompatibile a condurre il giudizio dibattimentale. Lo ha stabilito la Corte costituzionale con la sentenza n. 179/2024, accogliendo una questione di legittimità sollevata dal Tribunale di Siena.
La Consulta ha rilevato che la norma processuale censurata, l’art. 554-ter, comma 3, cpp, prevede genericamente che il giudice del dibattimento debba essere “diverso”, senza specificare situazioni di incompatibilità legate a un possibile pregiudizio. Tuttavia, secondo la Corte, la partecipazione dello stesso giudice a entrambe le fasi del procedimento può compromettere l’imparzialità e la terzietà richieste nel dibattimento, costituendo una violazione dei principi costituzionali di giusto processo.
Iscriviti al canale Telegram di Servicematica
Notizie, aggiornamenti ed interruzioni. Tutto in tempo reale.
LEGGI ANCHE
Il trend, partito da Apple, coinvolgerà tutti i produttori di smartphone. Alla fine spariranno più di 8 miliardi di Sim fisiche, che verranno sostituite da…
Giustizia in affanno: OCF lancia l’allarme sui Giudici di Pace, udienze rinviate fino al 2032
Carenza di organici, ritardi strutturali e effetti della riforma Cartabia: l’Organismo Congressuale Forense chiede un intervento urgente del Ministero della Giustizia per evitare il collasso…
Cannabis in Italia: nuove regole, più controlli e scenari futuri
Le nuove disposizioni legislative ridefiniscono la vendita e la produzione di derivati della cannabis, con un focus particolare su cannabis light e CBD. Il settore…

