20 Novembre 2024 - Processo Penale Telematico

Confintesa FP: “Il personale giudiziario non può essere il capro espiatorio del fallimento del Processo Penale Telematico”

Il sindacato denuncia come, anche in questa occasione, la responsabilità venga scaricata su lavoratori già provati da anni di insufficienze strutturali e demansionamento.

Ancora una volta, il personale del Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria si trova a fronteggiare accuse che puntano a individuare un capro espiatorio per i problemi del sistema. Confintesa Funzione Pubblica denuncia come, anche in questa occasione, la responsabilità venga scaricata su lavoratori già provati da anni di insufficienze strutturali e demansionamento.

Secondo il sindacato, il personale vive una condizione di disagio cronico: progressioni di carriera promesse ma mai realizzate, collocazioni inadeguate e accordi siglati, spesso disattesi. Nonostante ciò, viene ora additato dall’avvocatura come principale responsabile delle criticità legate al Processo Penale Telematico (PPT), un sistema che non funziona come dovrebbe.

Formazione inesistente e strategie lacunose

Confintesa punta il dito contro una gestione ministeriale priva di programmazione. “La mancanza di una formazione adeguata è lampante. In molti casi, non si è mai avuta una preparazione concreta e mirata”, denuncia il comunicato, evidenziando come il Ministero abbia dato priorità al lancio del PPT, trascurando aspetti fondamentali come la formazione del personale.

È legittimo, si chiedono i sindacalisti, imputare ai dipendenti la responsabilità di un progetto male impostato sin dall’inizio?

Il personale: dedizione silenziosa ma senza riconoscimenti

Il comunicato riflette anche sull’atteggiamento del personale, spesso caratterizzato da uno stoicismo che rischia di diventare un’arma a doppio taglio. “I dipendenti continuano a lavorare con professionalità, sopportando difficoltà crescenti e abbassando la testa, senza mai reagire in modo costruttivo,” osserva Confintesa. Questo atteggiamento, pur encomiabile per la tenacia dimostrata, potrebbe aver contribuito a perpetuare una situazione di immobilismo.

Riforme e valorizzazione per un sistema efficiente

Per il sindacato, il punto di partenza per superare l’attuale impasse è il riconoscimento dell’impegno e della dedizione del personale giudiziario. “Non si può continuare a scaricare le colpe su chi lavora nel sistema, ma occorre affrontare le vere problematiche con una visione di insieme”, sottolinea il comunicato.

La strada per il miglioramento passa da riforme radicali, che comprendano una reale valorizzazione delle risorse umane, il rispetto degli accordi, e una formazione mirata e coerente. Solo così, conclude Confintesa, sarà possibile garantire l’efficienza del Processo Penale Telematico e il buon funzionamento dell’intera organizzazione giudiziaria.

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