I commercialisti aderenti alle associazioni Anc, Andoc, Fiddoc e Unico hanno avviato ieri il terzo sciopero nella storia della categoria, che durerà fino al 7 novembre. La protesta, che coinvolge diversi studi professionali, riguarda l’astensione dall’invio delle dichiarazioni dei redditi e dei modelli Irap per il 2024. Nonostante le richieste di proroga dei termini, la categoria ha deciso di proseguire con lo sciopero.
Per aderire, gli studi partecipanti hanno informato i clienti almeno dieci giorni prima dell’inizio della mobilitazione e garantiranno comunque i servizi essenziali. Secondo le associazioni, la partecipazione alla protesta è significativa, con molti studi determinati a far sentire la propria voce contro un sistema di scadenze percepito come insostenibile.
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