4 Aprile 2024 -

Codice della Strada: tutti i farmaci che portano condanne per droga

La modifica apportata all’art. 187 del Codice della Strada ha abolito la necessità di accertamento dello stato di alterazione psico-fisica del conducente. Secondo la modifica, la condotta illecita avverrà «dopo aver assunto sostanze stupefacenti o psicotrope». Questo porta ad alcune criticità non indifferenti. La tipologia e il numero di sostanze sotto la lente, infatti, sono…

La modifica apportata all’art. 187 del Codice della Strada ha abolito la necessità di accertamento dello stato di alterazione psico-fisica del conducente. Secondo la modifica, la condotta illecita avverrà «dopo aver assunto sostanze stupefacenti o psicotrope».

Questo porta ad alcune criticità non indifferenti. La tipologia e il numero di sostanze sotto la lente, infatti, sono tantissime, e sono sia illegali che prescrivibili legalmente, come medicinali a base di morfina, benzodiazepine, sostanze analgesiche oppiacee, barbiturici e medicinali a base di cannabis di origine vegetale.

La loro rilevabilità nei liquidi biologici, come la saliva, potrebbe avvenire anche a distanza di giorni dal momento della loro assunzione, ovvero quando sono terminati gli effetti sperimentati dalla persona.

In particolar modo, i dubbi si concentrano sull’assunzione di farmaci psicoattivi. Inoltre, si rileva che il Ddl stesso va a modificare il Codice penale agli articoli 589-bis (omicidio stradale) e 590-bis (lesioni personali stradali).

Affinché si configurino tali reati, è necessario verificare lo stato di «alterazione psico-fisica conseguente all’assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope». Esiste, dunque, una discrepanza a livello di verifica della condotta censurata tra Codice Penale e Codice della Strada.

Problematiche e dubbi a livello interpretativo saranno argomento di discussione in ambito giudiziario, giuridico, sanitario, e non solo.


LEGGI ANCHE:

Contributo unificato per il procedimento di opposizione a decreto ingiuntivo proposto con rito semplificato di cognizione

Donazzan: “Il Veneto è la Regione più avanzata in Italia nell’attivazione degli Uffici di Prossimità”

Articoli simili

Codice della Strada, al CdM la bozza della riforma: multe su 21 fasce, SEND come canale principale, stop alla guida con l’auto senza assicurazione

Il testo, atteso da mesi, ridisegna sanzioni, patenti, autovelox e revoca della patente: dopo il parere delle Camere, l'entrata in vigore stimata non prima del…

Broker della cocaina, la Cassazione rende definitive dieci condanne

Confermata la sentenza per l’organizzazione di Francesco Ventrici, da San Calogero a Bologna: coinvolti anche cittadini colombiani e svizzeri, tentativo di importare 1.500 chili di…

Si può essere avvocati in aula e persone qualunque fuori? Il Codice deontologico risponde di no

L’articolo 9 del Codice Deontologico Forense estende i doveri di probità, dignità e decoro anche alla vita privata del legale: la giurisprudenza disciplinare lo applica…

TORNA ALLE NOTIZIE

Iso 27017
Iso 27018
Iso 9001
Iso 27001
Iso 27003
Acn
RDP DPO
CSA STAR Registry
PPPAS
Microsoft
Apple
vmvare
Linux
veeam
0
    Prodotti nel carrello
    Il tuo carrello è vuoto