19 Agosto 2024 - Risarcimenti

Causa contro Disney per morte della moglie: il colosso si difende invocando le clausole di Disney+

A causa di una clausola di arbitrato vincolante al momento della sottoscrizione di una prova gratuita a Disney+, qualsiasi controversia legale tra l'utente e l'azienda dovrebbe essere risolta attraverso un arbitrato extragiudiziale, escludendo la possibilità di un'azione legale in tribunale.

Un uomo sta cercando giustizia per la morte della moglie, ma potrebbe scontrarsi con un ostacolo inatteso: le condizioni di utilizzo di Disney+. Jeffrey Piccolo ha intentato una causa contro il gigante dell’intrattenimento, chiedendo 50.000 dollari di risarcimento per la morte della moglie, deceduta a causa di una reazione allergica dopo aver consumato un pasto in un pub all’interno del Walt Disney World Resort di Orlando, Florida. Tuttavia, Disney sta cercando di far respingere la causa, invocando una clausola legata all’iscrizione a Disney+, il suo servizio di streaming.

Secondo la difesa presentata dai legali della Disney, Piccolo avrebbe accettato una clausola di arbitrato vincolante al momento della sottoscrizione di una prova gratuita a Disney+. Questo, secondo la mozione depositata in tribunale, significa che qualsiasi controversia legale tra l’utente e l’azienda dovrebbe essere risolta attraverso un arbitrato extragiudiziale, escludendo la possibilità di un’azione legale in tribunale.

«Le condizioni d’uso del contratto di abbonamento includono una clausola di arbitrato vincolante», spiegano gli avvocati di Disney. «Nella prima pagina dell’accordo è chiaramente indicato che qualsiasi controversia, salvo quelle di modesta entità, deve essere risolta tramite arbitrato individuale, con la rinuncia ad azioni collettive».

La richiesta della Disney di far valere questa clausola ha aperto un dibattito sulla validità di tali accordi, in particolare quando vengono utilizzati per evitare contenziosi su questioni che sembrano non legate al servizio in questione. Gli avvocati di Piccolo sostengono che l’abbonamento a Disney+ non possa avere alcuna rilevanza in una causa legata a un evento accaduto all’interno del resort di Orlando.

La battaglia legale è solo agli inizi, ma solleva interrogativi su come le grandi aziende utilizzino le clausole contrattuali per limitare i diritti dei consumatori a ricorrere alla giustizia. Ora spetta alla corte decidere se la causa di Piccolo potrà procedere, o se sarà necessario risolvere la controversia tramite arbitrato, come richiesto da Disney.


LEGGI ANCHE

730 precompilato 2024

Compensazioni avvocati: riaperti i termini per utilizzare i crediti da gratuito patrocinio

Cassa Forense comunica la riapertura della prima finestra temporale per l’anno 2024 per la compensazione dei crediti da gratuito patrocinio con i contributi previdenziali dovuti.…

Scambio e deposito delle note scritte. La loro assenza equivale alla mancata comparizione

Scambio e deposito delle note scritte. La loro assenza equivale alla mancata comparizione

Il D.L. Cura Italia (n. 18/2020) contiene misure a sostegno di famiglie, lavoratori e imprese con l’obiettivo di limitare la diffusione dell’epidemia di Covid-19. Alcune…

Giustizia digitale, caos nei depositi telematici al Giudice di Pace: errore fatale per i file XML

Per aggirare il problema, Servicematica consiglia di allegare momentaneamente i documenti in formato PDF anziché XML.

TORNA ALLE NOTIZIE

Iso 27017
Iso 27018
Iso 9001
Iso 27001
Iso 27003
Acn
RDP DPO
CSA STAR Registry
PPPAS
Microsoft
Apple
vmvare
Linux
veeam
0
    Prodotti nel carrello
    Il tuo carrello è vuoto