21 Maggio 2025 - Economia e lavoro

Appalti pubblici, allarme Anac: troppa poca concorrenza e sicurezza a rischio

Presentata alla Camera la relazione annuale 2024: il presidente Busia denuncia un mercato chiuso, boom di affidamenti diretti e quasi 1.500 violazioni nei cantieri

ROMA — Appalti sempre più concentrati e poca trasparenza nelle procedure. È la fotografia scattata dall’Autorità nazionale anticorruzione (Anac), che ieri ha presentato alla Camera la relazione annuale 2024. Un dossier che, tra numeri e criticità, denuncia una concorrenza in affanno e un’impennata di violazioni nel settore degli appalti pubblici.

A lanciare l’allarme è stato il presidente dell’Anac, Giuseppe Busia, parlando di un mercato “sempre più chiuso” e di una crescita preoccupante degli affidamenti diretti. Dei 62.160 bandi registrati nel 2024, oltre 32.500 — più della metà — sono stati assegnati senza gara. Un sistema che, secondo Busia, soffoca la competizione e rischia di danneggiare le casse pubbliche: “Se ci si rivolge alla prima impresa disponibile — ha sottolineato — non è detto che sia quella che offre il miglior prezzo o la maggiore qualità”.

La relazione ha evidenziato come la quota più consistente degli appalti sia destinata alle forniture, che sfondano i 16 miliardi di euro (+18,9% rispetto al 2023), seguite dai servizi, mentre i lavori segnano un calo significativo del 38,9%, fermandosi a 6 miliardi di euro. Complessivamente, il valore delle procedure si attesta a 28 miliardi, in leggera flessione (-4,1%).

Preoccupa anche il capitolo sicurezza: nel 2024 Anac ha registrato 1.448 annotazioni per violazioni delle norme su salute e sicurezza nei cantieri, con un incremento del 43% rispetto all’anno precedente. “I rischi maggiori — ha avvertito Busia — arrivano dai subappalti a cascata, che scaricano le conseguenze negative lungo tutta la filiera, soprattutto sui lavoratori, troppo spesso anello debole del sistema”.

Nonostante la lieve flessione nel valore totale, le cifre restano alte e il mercato degli appalti pubblici continua a muovere miliardi. Tuttavia, secondo Busia, è indispensabile “aprire alla concorrenza e garantire più trasparenza”, anche grazie agli strumenti digitali che oggi rendono più facile tracciare le procedure e vigilare sui cantieri.

Articoli simili

L’IA crea virus in laboratorio e riapre il dibattito sulla biosicurezza

Uno studio pubblicato su Science mostra come un modello di intelligenza artificiale sia stato utilizzato per progettare nuovi virus batterici mai esistiti in natura. La…

Caro diesel, l’allarme della CGIA: oltre 300 mila imprese sotto pressione. «Serve un intervento europeo»

Il gasolio è aumentato del 20,9% dall'inizio del conflitto nel Golfo Persico, facendo impennare i costi per autotrasportatori, taxisti, NCC e agenti di commercio. La…

Ddl Sicurezza: niente risarcimento a chi si ferisce commettendo un reato

Ok del Cdm: escluso il danno civile per rapinatori e aggressori lesi dalla vittima, anche in caso di eccesso colposo. Novità su movida, minori e…

TORNA ALLE NOTIZIE

Iso 27017
Iso 27018
Iso 9001
Iso 27001
Iso 27003
Acn
RDP DPO
CSA STAR Registry
PPPAS
Microsoft
Apple
vmvare
Linux
veeam
0
    Prodotti nel carrello
    Il tuo carrello è vuoto