10 Gennaio 2025 - Giustizia

Aiga: “Prorogare modalità di svolgimento dell’esame di stato per sessione 2025”

L'Associazione Italiana Giovani Avvocati ha inviato a tutte le forze parlamentari una proposta di emendamento al Decreto Milleproroghe per prorogare il regime transitorio delle modalità di svolgimento dell'esame di abilitazione alla professione forense anche per l'anno 2025, confermando quelle adottate per le sessioni 2023 e 2024.

L’Associazione Italiana Giovani Avvocati (AIGA) ha inviato a tutte le forze parlamentari una proposta di emendamento al Decreto Milleproroghe, recentemente approvato dal Consiglio dei Ministri, per prorogare il regime transitorio delle modalità di svolgimento dell’esame di abilitazione alla professione forense anche per l’anno 2025, confermando quelle adottate per le sessioni 2023 e 2024.

“AIGA esprime la preoccupazione di migliaia di giovani praticanti avvocati, che attualmente non hanno certezze sulle modalità dell’esame”, afferma Carlo Foglieni, presidente AIGA. “La richiesta è quella di prorogare l’entrata in vigore delle modalità stabilite dalla Legge 247/12, favorendo così una continuità con le procedure attuali. È evidente infatti che, nonostante le numerose proroghe e le modifiche legislative intervenute nel tempo, l’attuale disciplina dell’esame di abilitazione prevista dalla Legge 247/2012 sia superata e non rispondente alle esigenze di preparazione degli aspiranti avvocati: l’introduzione obbligatoria delle Scuole forensi e l’adozione di modalità d’esame emergenziali negli ultimi anni hanno contribuito a delineare un quadro normativo e formativo più articolato e diversificato”.

La proposta dell’AIGA mira a garantire una maggiore coerenza e continuità nel percorso di abilitazione, riducendo le incertezze per i candidati e mantenendo la modalità speciale di svolgimento dell’esame che prevede una prova scritta (atto giudiziario) e un orale trifasico, già sperimentata con successo nella sessione 2023-24.
“La proroga del regime transitorio è un passo necessario per garantire un esame più equo e adeguato ai tempi”, conclude Foglieni. “Ma restiamo in attesa dell’adozione di una modifica normativa che preveda l’adeguamento, l’aggiornamento e l’ottimizzazione della disciplina in tema di esame d’abilitazione, offrendo finalmente ai giovani praticanti avvocati un percorso di abilitazione chiaro e ben definito, in linea con le attuali esigenze della formazione forense”.

Articoli simili

Concorso notai, multe da 35mila euro a Ministero della Giustizia e Notariato

Il Garante sanziona la diffusione irregolare degli esiti delle prove scritte del concorso per 400 posti di notaio

Spese di giustizia, il Governo apre ad AIGA: cambiano i termini per opporsi ai decreti di pagamento

Accolto l’ordine del giorno Morrone: l’esecutivo valuterà di far decorrere i 30 giorni dalla sola comunicazione di cancelleria, senza il termine lungo semestrale

Microsoft spinge sull’IA e offre l’uscita volontaria a 60mila dipendenti, un quarto della forza lavoro

Il colosso di Redmond stanzia 175 miliardi di dollari per i data center IA mentre propone buyout in sei divisioni, compresa Copilot

TORNA ALLE NOTIZIE

Iso 27017
Iso 27018
Iso 9001
Iso 27001
Iso 27003
Acn
RDP DPO
CSA STAR Registry
PPPAS
Microsoft
Apple
vmvare
Linux
veeam
0
    Prodotti nel carrello
    Il tuo carrello è vuoto