È attiva dal 3 novembre 2026, sul portale di Cassa Forense, la procedura telematica per partecipare a cinque bandi di assistenza relativi all’anno 2026. Le misure interessano diversi ambiti: dalla formazione e qualificazione professionale degli avvocati al sostegno dei giovani che si affacciano alla professione, fino agli interventi economici destinati alle famiglie degli iscritti.
I nuovi avvisi si inseriscono nel programma annuale di welfare integrativo dell’ente previdenziale forense, che per il 2026 ha previsto complessivamente 19 bandi, con interventi a sostegno della professione, della salute e della famiglia.
I cinque bandi per i quali è stata aperta la nuova finestra telematica riguardano, in particolare, l’acquisizione del titolo di cassazionista, la frequenza di corsi di alta formazione, il premio per i giovani avvocati, le spese di alloggio universitario e il sostegno alle famiglie monogenitoriali. Le scadenze dei diversi bandi sono differenti, come di seguito riportato.
I cinque bandi: destinatari e finalità
Bando n. 9/2026 – Borse di studio per diventare cassazionisti
La prima misura riguarda gli avvocati interessati ad acquisire il titolo necessario per esercitare il patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori. Il bando prevede l’assegnazione di borse di studio a sostegno del percorso di preparazione per il conseguimento del titolo di cassazionista.
L’intervento rientra tra le prestazioni a sostegno della professione, disciplinate dall’articolo 3, lettera b2, del Regolamento per l’assistenza di Cassa Forense.
Scadenza per la presentazione delle domande: 20 gennaio 2027.
Bando n. 10/2026 – Contributi per corsi di alta formazione
Il secondo bando è rivolto agli iscritti alla Cassa che intendono investire nella propria formazione professionale attraverso la frequenza di corsi di alta formazione.
L’obiettivo è sostenere l’aggiornamento e la specializzazione degli avvocati, favorendo l’acquisizione di competenze ulteriori e percorsi formativi qualificati. La misura rientra tra gli interventi a sostegno della professione previsti dall’articolo 3, lettera a2, del Regolamento per l’assistenza.
Scadenza per la presentazione delle domande: 20 gennaio 2027.
Bando n. 11/2026 – Avvocati del futuro, Premio Marco Ubertini
Attenzione particolare è riservata ai giovani professionisti attraverso il bando denominato Avvocati del futuro – Premio Marco Ubertini.
L’iniziativa prevede l’attribuzione di premi agli iscritti che abbiano conseguito l’abilitazione all’esercizio della professione forense nella sessione di esami indetta nel 2025. Si tratta, quindi, di un intervento rivolto a una specifica categoria di giovani avvocati, con l’intento di valorizzare il percorso di accesso alla professione.
Scadenza per la presentazione delle domande: 30 aprile 2027.
Bando n. 16/2026 – Contributi per le spese di alloggio negli studentati
Tra gli interventi a favore delle famiglie figura anche il bando n. 16/2026, che prevede contributi per le spese di alloggio sostenute per i figli degli iscritti a Cassa Forense che frequentano l’università e risiedono in studentati.
La misura, disciplinata dall’articolo 10, lettera d, del Regolamento per l’assistenza, mira a sostenere le famiglie che devono affrontare i costi legati agli studi universitari fuori sede.
Scadenza per la presentazione delle domande: 31 dicembre 2026.
Bando n. 19/2026 – Contributi per le famiglie monogenitoriali
Il quinto intervento è destinato alle famiglie monogenitoriali e prevede l’erogazione di contributi economici a sostegno dei nuclei familiari composti da un solo genitore.
La misura si inserisce nelle prestazioni assistenziali dedicate alla famiglia e riconosce una specifica forma di sostegno a una categoria di iscritti che può trovarsi ad affrontare autonomamente le responsabilità economiche e organizzative legate alla gestione dei figli.
Scadenza per la presentazione delle domande: 31 dicembre 2026.
Come presentare la domanda e dove verificare i requisiti
Per tutti e cinque i bandi la procedura è esclusivamente telematica. Gli interessati devono accedere all’area riservata del portale di Cassa Forense, individuare il bando di proprio interesse e compilare l’apposita domanda online.
Prima dell’invio è necessario consultare il testo integrale dell’avviso, nel quale sono specificati i requisiti di ammissione, le eventuali condizioni reddituali e contributive, i documenti da allegare e le modalità di assegnazione dei contributi.
La pubblicazione dei cinque avvisi amplia dunque le opportunità di assistenza per gli iscritti alla Cassa e per i loro familiari, con interventi che spaziano dalla crescita professionale al sostegno delle esigenze familiari.
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