Dall’Expo di Osaka, dove un padiglione interattivo mostra il confine sempre più sottile tra realtà fisica e digitale, fino ai laboratori di Milano, il filo conduttore è la stessa visione: una rete capace di annullare le distanze, fondere emozioni e tecnologia, ridisegnare le basi della connettività globale. È l’obiettivo dell’Innovative Optical and Wireless Network (IOWN), il progetto internazionale guidato da NTT che punta a realizzare la prima infrastruttura di comunicazione interamente fotonica, senza il passaggio intermedio degli elettroni.
Il cuore del progetto è in Italia
Accanto ai poli di Tokyo e del Texas, l’Innovation Center di Milano è uno dei centri nevralgici di ricerca. Qui NTT Data lavora a soluzioni destinate a trasformare il digitale: una rete end-to-end basata esclusivamente su fotoni, in grado di ridurre i consumi energetici di cento volte e di abbattere la latenza di oltre duecento volte. Un salto che aprirebbe scenari radicalmente nuovi per applicazioni industriali, mediche e quotidiane.
«Il nostro compito non è solo sviluppare tecnologia, ma affiancare le imprese nella trasformazione dei modelli di business», spiega Ludovico Diaz, Ceo di NTT Data Italia. La società impiega nel nostro Paese 6mila persone per un fatturato di 650 milioni di euro e investe globalmente 3,6 miliardi di dollari l’anno in ricerca e sviluppo, pari a circa un terzo del fatturato di gruppo.
Connessioni che trasmettono sensazioni
La nuova rete sarà accompagnata da Feel Tech, una tecnologia che consente di replicare esperienze fisiche a distanza. In campo medico, ad esempio, un chirurgo potrà percepire la pressione esercitata durante un intervento remoto; nell’e-commerce, i clienti potranno toccare la trama di un tessuto prima dell’acquisto. La stessa tecnologia è già utilizzata per analizzare le reazioni emotive dei consumatori nella grande distribuzione o per migliorare i servizi di emergenza, come dimostra il chatbot “Giulia” sviluppato a Roma per fornire informazioni in tempo reale nei pronto soccorso.
L’intelligenza artificiale come priorità
Se la fotonica rappresenta la prossima rivoluzione tecnologica, l’intelligenza artificiale è il fronte più immediato. NTT Data ha avviato il programma AI Metamorphosis, con un investimento da 4 miliardi di dollari, per spingere le aziende a considerare l’IA non come una mera questione tecnica, ma come leva strategica di trasformazione organizzativa.
Oltre la rete: blockchain e quantistico
Lo sguardo è già proiettato oltre: algoritmi quantistici pronti a girare su macchine ibride, blockchain applicata alla tracciabilità e nuovi sistemi di sicurezza. Una ricerca che mira a mettere continuamente in discussione i paradigmi consolidati, spingendo verso un futuro in cui la comunicazione non sarà più solo scambio di dati, ma anche di emozioni e sensazioni.
L’Italia, con il centro di Milano, è al centro di questo percorso. Se la sfida sarà vinta, la prossima Internet potrebbe nascere proprio qui: fotonica, sostenibile e capace di connettere non solo dispositivi, ma anche esseri umani, nella loro dimensione più completa.
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