Il caso nasce in Veneto, dove un professionista era stato destinatario della sanzione dell’avvertimento da parte del Consiglio distrettuale di disciplina per non aver fornito al proprio assistito informazioni chiare sulle tempistiche e sulle spese connesse al procedimento. L’avvocato aveva contestato la decisione, sostenendo che una semplice lacuna informativa non potesse tradursi in responsabilità disciplinare.
Il CNF ha però respinto il ricorso, richiamando l’art. 27, comma 2, del Codice deontologico forense, che impone al legale di illustrare sin dall’inizio l’andamento prevedibile del processo e gli oneri economici correlati. L’obbligo di informazione, si legge nella motivazione, non è un adempimento marginale, ma una declinazione del principio generale di correttezza che deve permeare l’intera attività professionale.
In concreto, l’illecito disciplinare si perfeziona nel momento in cui l’avvocato, pur essendo a conoscenza della durata probabile del processo e dei costi da sostenere, omette di comunicarli al cliente. Da quel momento decorre anche la prescrizione della violazione.
La decisione riafferma così un principio destinato ad avere forte impatto sulla prassi forense: il cliente deve essere messo in condizione di valutare con piena consapevolezza le conseguenze – in termini di tempo e denaro – del percorso giudiziario che si accinge ad affrontare.
Iscriviti al canale Telegram di Servicematica
Notizie, aggiornamenti ed interruzioni. Tutto in tempo reale.
LEGGI ANCHE
Reato di diffamazione: addio al carcere, solo sanzioni economiche
Una rivoluzione in tema di diffamazione. Alberto Baldoni, presidente della commissione Affari costituzionali, firma una nuova proposta di legge per modificare il reato di diffamazione:…
Dal fisco alla sicurezza sul lavoro, passando per privacy, ambiente e trasporti: il Consiglio dei ministri approva una riforma ampia ma graduale. Confindustria: “Segnale positivo,…
Relazione 2020 del Garante della Privacy. Al centro, la tutela dei dati personali
La settimana scorsa il Garante della Privacy ha presentato al Parlamento la relazione annuale relativa alle attività svolte nel corso del 2020. Vediamo alcuni dei…

