12 Giugno 2025 - Civile

Amministrazioni di sostegno, cambia la competenza sui reclami: dopo il 28 febbraio 2023 decide il Tribunale

La Cassazione chiarisce i criteri di applicazione della riforma Cartabia: i procedimenti avviati dopo il 28 febbraio 2023 ricadono sotto la competenza del Tribunale, anche se inseriti in amministrazioni di sostegno aperte prima di quella data.

Arriva un chiarimento decisivo dalla Corte di Cassazione sulla nuova disciplina dei reclami avverso i decreti del giudice tutelare nelle amministrazioni di sostegno. Con l’ordinanza n. 15189/2025, la Prima sezione civile ha stabilito che, per tutti i procedimenti avviati dopo il 28 febbraio 2023, la competenza a decidere sui reclami spetta al Tribunale e non più alla Corte d’Appello, anche se inseriti in amministrazioni già aperte in precedenza.

La questione è nata da un conflitto di competenza tra il Tribunale di Brindisi e la Corte d’Appello di Lecce in merito al reclamo contro un decreto di revoca di un amministratore di sostegno, emesso a novembre 2023 nell’ambito di una procedura avviata nel 2012. Il Tribunale riteneva che, trattandosi di un procedimento relativo a un’Ads aperta prima della riforma Cartabia, la competenza spettasse ancora alla Corte d’Appello. Di diverso avviso, però, la Cassazione.

Secondo i giudici di piazza Cavour, ogni provvedimento assunto nel corso di un’amministrazione di sostegno costituisce un segmento procedimentale autonomo rispetto alla fase di apertura. Pertanto, anche all’interno di amministrazioni avviate prima del 28 febbraio 2023, i procedimenti successivi a quella data devono essere trattati secondo la nuova regola fissata dall’articolo 473-bis.58 del codice di procedura civile.

La Suprema Corte ha sottolineato che l’amministrazione di sostegno è una misura destinata a protrarsi nel tempo e composta da più fasi, ognuna delle quali genera procedimenti distinti. Questo approccio consente di applicare il principio generale di competenza previsto dalla riforma Cartabia, in base al quale il reclamo contro i decreti del giudice tutelare spetta oggi al Tribunale e non più alla Corte d’Appello.


LEGGI ANCHE

Stop ai cellulari in classe: gli effetti dello smartphone paragonati a quelli della cocaina

È arrivata una circolare dal ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, insieme ai risultati di un’indagine conoscitiva del 2021 della VII commissione al Senato.…

usb cancella dati

Una chiavetta che cancella all’istante tutti i dati del nostro device

Redkey Usb V5 è un piccolo accessorio, progettato per rendere l’operazione di cancellazione dei dati salvati su pc, tablet e smartphone più semplice e rapida…

donne con cartello che manifestano

Sciopero dei direttori del Ministero della Giustizia: oltre il 75% di adesioni in tutta Italia

Al centro della mobilitazione vi è la difesa del profilo professionale, messo in discussione dall'ultima bozza di Contratto Collettivo Integrativo proposto dal Ministero.

TORNA ALLE NOTIZIE

Iso 27017
Iso 27018
Iso 9001
Iso 27001
Iso 27003
Acn
RDP DPO
CSA STAR Registry
PPPAS
Microsoft
Apple
vmvare
Linux
veeam
0
    Prodotti nel carrello
    Il tuo carrello è vuoto