28 Maggio 2025 - Tributario

Se il commercialista sbaglia, paga anche il cliente

La Cassazione chiarisce: il contribuente deve vigilare sull’operato del professionista fiscale. Esclusa la responsabilità solo se dimostrata frode

Roma — Non basta affidarsi al commercialista: se quest’ultimo commette errori negli adempimenti fiscali, a risponderne è comunque il contribuente. È questo il principio ribadito dalla Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, con l’ordinanza n. 13358 depositata il 20 maggio 2025.

Il caso riguardava un professionista del settore ingegneristico che aveva incaricato un commercialista di gestire le proprie dichiarazioni fiscali. Successivamente, l’Agenzia delle Entrate aveva contestato all’ingegnere la detrazione indebita di IVA per fatture inesistenti e la dichiarazione di un credito fittizio. Nonostante le difese e i vari gradi di giudizio tributario, l’accertamento fiscale è stato confermato fino in Cassazione.

La Suprema Corte ha sottolineato che il contribuente ha il dovere di controllare l’operato del professionista incaricato, richiedendo, ad esempio, ricevute telematiche di presentazione e documenti comprovanti gli adempimenti eseguiti. Solo nel caso in cui il commercialista abbia agito con dolo o in maniera fraudolenta — ad esempio falsificando documenti o occultando le proprie omissioni — e il cliente abbia dimostrato di aver esercitato una concreta vigilanza, il contribuente può essere sollevato da responsabilità.

“Non basta affidare un incarico: occorre verificare che venga svolto correttamente”, recita in sostanza la motivazione, che conferma un orientamento consolidato della giurisprudenza tributaria.

Il ricorso del contribuente è stato rigettato con condanna al pagamento delle spese e di un ulteriore contributo unificato.


LEGGI ANCHE

Graduatorie e nuove assunzioni: il Consiglio di Stato chiarisce i limiti allo scorrimento

Secondo Palazzo Spada, le graduatorie non possono essere utilizzate per coprire posti istituiti dopo l’indizione del concorso. Una sentenza che ribadisce il principio di imparzialità…

edward snowden

Edward Snowden: dieci anni fa cambiò il nostro modo di vedere internet

Dieci anni fa, il 6 giugno 2013, il The Guardian pubblicò il primo articolo di una lunga serie, che riguardava la sorveglianza di massa da…

Nuove norme Ue: raddoppiano gli illeciti ambientali

Verranno rafforzate le indagini e l’azione penale nei confronti dei reati ambientali. Si vedrà l’aumento, infatti, da 9 a 18 degli illeciti che sono previsti…

TORNA ALLE NOTIZIE

Iso 27017
Iso 27018
Iso 9001
Iso 27001
Iso 27003
Acn
RDP DPO
CSA STAR Registry
PPPAS
Microsoft
Apple
vmvare
Linux
veeam
0
    Prodotti nel carrello
    Il tuo carrello è vuoto