Un progetto di ricerca all’avanguardia è stato avviato a Catania, dove il Tribunale etneo e il Consorzio interuniversitario nazionale per l’informatica (CINI) hanno siglato un accordo di collaborazione per esplorare il potenziale dell’intelligenza artificiale applicata all’attività giudiziaria. L’intesa, della durata di otto mesi, punta a valutare come strumenti basati su AI e tecnologie di Natural Language Processing possano affiancare i magistrati nel lavoro quotidiano.
Il progetto prevede l’utilizzo di comandi linguistici tipizzati in grado di assistere i giudici in attività come la ricerca e sintesi di documenti, l’estrazione e classificazione di informazioni rilevanti, il confronto tra testi giuridici e la creazione di collegamenti ipertestuali tra documenti contenuti nei fascicoli. La sperimentazione sarà condotta su atti civili già conclusi e previamente anonimizzati, per garantire il rispetto della privacy e dei dati sensibili.
“Questa iniziativa rappresenta un’importante occasione per contribuire al miglioramento dell’efficienza e della qualità del servizio giustizia”, ha dichiarato Francesco Mannino, presidente del Tribunale di Catania. Entusiasta anche Mariano Sciacca, presidente della sezione coinvolta nella sperimentazione: “Se ben gestita, l’intelligenza artificiale potrà diventare uno strumento prezioso non solo nella gestione dei procedimenti, ma anche nel garantire una maggiore qualità delle decisioni giudiziarie”.
L’obiettivo della ricerca è duplice: da un lato verificare l’efficacia e l’affidabilità di questi strumenti nel supportare l’attività cognitiva dei magistrati, dall’altro riflettere sulle eventuali criticità etiche, giuridiche e operative legate al loro utilizzo in ambito giudiziario.
Iscriviti al canale Telegram di Servicematica
Notizie, aggiornamenti ed interruzioni. Tutto in tempo reale.
LEGGI ANCHE
Sentenze pubbliche, dati personali riservati: il TAR Lazio ferma l’oscuramento indiscriminato
Una recente sentenza amministrativa ribadisce che le pronunce giurisdizionali devono essere accessibili integralmente, salvo eccezioni tassative previste dalla legge o disposte dal giudice. Stop all’oscuramento…
Usucapione della servitù di passaggio: non basta presenza percorso utilizzabile
La Corte di Cassazione ha chiarito i requisiti necessari per l'acquisto per usucapione della servitù di passaggio, sottolineando che non è sufficiente la semplice presenza…
In Francia il Fisco controllerà i social network. E la privacy?
A febbraio, in Francia è stato dato il via libera a un sistema che controllerà i social network dei contribuenti per individuare incongruenze tra lo…

