Roma, 16 aprile 2025 – Il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, è stato ospite del dibattito organizzato dal The European House Ambrosetti Club dal titolo “Le priorità e le prospettive della giustizia in Italia”, presso l’Hotel Parco dei principi di Roma.
Nell’ambito della giustizia civile, “che tocca tutti noi, molto di più di quella penale”, ha detto il Guardasigilli in apertura, “abbiamo fatto dei progressi immensi, stimolati dai vincoli del PNRR; in questi due anni siamo intervenuti sull’arretrato e abbiamo abbattuto di molto le percentuali”. In questo settore, aggiunto Nordio, “abbiamo cercato di semplificare le procedure”, anche grazie all’apporto di un processo civile telematico efficiente.
Un contributo fondamentale per velocizzare il processo proviene poi dalla progressiva stabilizzazione degli addetti all’Ufficio per il processo che, ha sottolineato ancora il Ministro, “siamo riusciti a ottenere dall’Unione europea con argomenti convincenti”.
Per quanto riguarda la giustizia penale, “l’abolizione del reato di abuso d’ufficio è una rivoluzione strategica”, ha sottolineato il Guardasigilli. Una misura che migliora la competitività e che, per questo motivo, è auspicata sin dal 2015 da The European House Ambrosetti. Con l’abolizione di questo reato è stata eliminata alla radice, ha detto Nordio, “la paura della firma, che determinava un rallentamento enorme della pubblica amministrazione e timori per l’amministratore di rispondere penalmente e essere portato davanti al pubblico ludibrio a mezzo stampa”.
Il Guardasigilli ha inoltre parlato della riforma della giustizia, ora all’esame del Parlamento, e delle prospettive del processo penale. “Deve essere liberale, dove sia enfatizzata la presunzione d’innocenza e garantita la certezza della pena”, ha detto il Ministro.
Iscriviti al canale Telegram di Servicematica
Notizie, aggiornamenti ed interruzioni. Tutto in tempo reale.
LEGGI ANCHE
Riorganizzazione del Ministero della Giustizia: rafforzata l’informatica e la transizione digitale
Roma, 29 maggio 2024 – Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro della Giustizia Carlo Nordio, ha approvato un nuovo regolamento che modifica il…
Giustizia digitale: ancora possibile il deposito cartaceo degli atti?
L’interpretazione del d.m. n. 206/2024 sta creando tensioni nei tribunali: giudici rifiutano il deposito cartaceo in udienza, mentre avvocati e associazioni forensi protestano per la…
Cambio di nome senza intervento chirurgico: a Trapani il primo sì ad una donna transgender
Il Tribunale di Trapani ha riconosciuto ad una donna transgender, nata uomo, il diritto di cambiare sia il nome che l’identità di genere all’anagrafe senza…

