Roma, 8 gennaio 2025 – “Siamo profondamente sollevati e immensamente felici per la liberazione della giornalista Cecilia Sala. Il suo ritorno rappresenta una vittoria non soltanto per lei e per i suoi cari, ma anche per la libertà di stampa e per il diritto di ogni professionista dell’informazione di poter svolgere il proprio lavoro in sicurezza” – dichiara Alberto Del Noce, Presidente dell’Unione Nazionale delle Camere Civili.
La vicenda di Cecilia Sala richiama con forza l’attenzione sull’importanza delle garanzie di libertà, democrazia e rispetto della legalità. “Ogni azione che lede la libertà di espressione mette in pericolo i principi fondamentali su cui si basa la nostra società civile. Difendere e proteggere l’attività dei giornalisti significa dare forza al diritto di cronaca e all’esercizio dell’informazione, pilastri imprescindibili di un ordinamento democratico,” sottolinea Del Noce.
Il lieto esito di questa vicenda rappresenta una conferma dell’impegno delle istituzioni e della comunità internazionale nella tutela dei diritti umani e nella salvaguardia dello Stato di diritto. “La giustizia e la verità devono sempre prevalere. Ben tornata, Cecilia: la tua voce e il tuo lavoro continuano a testimoniare l’importanza di difendere con forza i valori di democrazia e libertà,” conclude il Presidente.
Iscriviti al canale Telegram di Servicematica
Notizie, aggiornamenti ed interruzioni. Tutto in tempo reale.
LEGGI ANCHE
Call center nelle carceri, il lavoro come chiave per ricominciare
Il presidente del Cnel Renato Brunetta rilancia il progetto “Recidiva Zero”: scuola, formazione e occupazione per restituire dignità e futuro ai detenuti e abbattere il…
Al via l’attività della prima Procura Europea
Lo scorso 28 settembre 2020, presso la Corte di Giustizia Europea, si è celebrata la prima seduta solenne che ha dato il via ufficiale alle…
L'OCF apprezza l'approvazione del Decreto Carceri al Senato, riconoscendo i suoi benefici futuri. Tuttavia, sottolinea la necessità di decongestionare le carceri con provvedimenti per la…

