8 Gennaio 2025 - Tecnologia e social media

Meta rivoluziona i social: addio fact-checking su Facebook e Instagram

Il CEO Mark Zuckerberg annuncia la svolta: sostituiti i controlli con Community Notes e meno restrizioni sui contenuti, Collaborazione con Trump per "contrastare la censura"

Meta, la società proprietaria di Facebook e Instagram, ha deciso di eliminare il programma di fact-checking, ossia il sistema di verifica dei fatti gestito da terze parti, per sostituirlo con le Community Notes, uno strumento scritto dagli utenti sul modello della piattaforma X (ex Twitter) di Elon Musk.

La mossa è stata annunciata dal CEO Mark Zuckerberg come un tentativo di “ripristinare la libertà di espressione” sulle sue piattaforme. Contestualmente, Meta rimuoverà anche alcune restrizioni sui contenuti, focalizzandosi esclusivamente su violazioni gravi, come terrorismo o sfruttamento minorile.

“Abbiamo visto questo approccio funzionare su X, dove la comunità decide quando un post necessita di contesto aggiuntivo”, ha spiegato Joel Kaplan, nuovo responsabile degli Affari Globali di Meta, nel post ufficiale che illustra il cambiamento.

Una svolta nell’era Trump

La decisione arriva in un contesto di rinnovati rapporti tra Zuckerberg e Donald Trump, recentemente rieletto presidente degli Stati Uniti. Il leader di Meta, che aveva bandito Trump da Facebook dopo l’assalto a Capitol Hill del 2021, si è riavvicinato al magnate in vista del suo nuovo mandato.

Zuckerberg ha incontrato Trump a Mar-a-Lago lo scorso novembre, ha donato un milione di dollari al fondo per la sua inaugurazione e, nelle settimane successive, ha riorganizzato i vertici di Meta nominando Kaplan al posto di Nick Clegg, esponente liberale.

In un video pubblicato per annunciare la fine del fact-checking, Zuckerberg ha attaccato duramente l’Europa e l’amministrazione Biden, accusati di promuovere leggi e politiche che “istituzionalizzano la censura”. Ha invece sottolineato l’importanza di collaborare con Trump per “contrastare i governi stranieri che minano le aziende americane”.

Critiche e alleanze

La scelta di Meta non è esente da polemiche. Da un lato, l’approccio libertario è stato accolto positivamente da figure come Elon Musk, che ha definito la decisione “cool”. Dall’altro, desta preoccupazione tra gli osservatori per i rischi di una maggiore diffusione di disinformazione e contenuti dannosi.

Ironico è che il programma di fact-checking fosse stato introdotto da Meta proprio dopo le elezioni del 2016, contestate per l’influenza delle fake news. Ora, con Trump nuovamente al potere, Zuckerberg sembra pronto a ricalibrare le sue priorità, posizionandosi come paladino del libero pensiero e consolidando una linea politica in sintonia con la nuova amministrazione.


LEGGI ANCHE

avvocato straniero servicematica

Il riconoscimento del titolo straniero di avvocato diventa più difficile

Con una nota dello scorso 28 maggio, il Ministero della Giustizia  ha chiesto al CNF regole più rigide per il riconoscimento del titolo straniero di…

Primi contenziosi nel metaverso: gli avvocati scendono in campo

Legali italiani su contenziosi virtuali tra aziende del settore moda e lusso Oggigiorno, molte aziende commerciali si confrontano con la realtà virtuale e le possibilità che essa racchiude. Per…

La Corte Costituzionale si pronuncerà su 8 referendum

Giustizia, eutanasia e cannabis legale: la Corte Costituzionale giudicherà 8 Referendum Il prossimo 15 febbraio la Corte Costituzionale giudicherà come ammissibili o meno 8 Referendum sulle tematiche di giustizia, eutanasia e cannabis legale. Nello specifico, sei di questi riguardano…

TORNA ALLE NOTIZIE

Iso 27017
Iso 27018
Iso 9001
Iso 27001
Iso 27003
Acn
RDP DPO
CSA STAR Registry
PPPAS
Microsoft
Apple
vmvare
Linux
veeam
0
    Prodotti nel carrello
    Il tuo carrello è vuoto