6 Dicembre 2024 - Rapporto Censis 2024

L’Italia di oggi: paura per gli stili di vita dei migranti, aumento della spesa sanitaria privata e crisi delle competenze professionali

Un'Italia in trasformazione tra preoccupazioni per il futuro, divario città-campagna e carenza di lavoratori specializzati. Il 58º Rapporto Censis, presentato oggi, dipinge un quadro di una società turbata, divisa e in profondo cambiamento, con la politica nazionale sempre più influenzata dagli eventi globali.

L’Italia del 2024 è un paese in movimento, tra paure, tensioni sociali e trasformazioni economiche. Il 58º Rapporto Censis, presentato oggi, dipinge un quadro di una società turbata, divisa e in profondo cambiamento, con la politica nazionale sempre più influenzata dagli eventi globali.

Paura e identità: i migranti al centro delle preoccupazioni

Le migrazioni emergono come uno dei temi centrali. Il 57,4% degli italiani dichiara di sentirsi minacciato da stili di vita importati dai migranti, come la separazione tra uomini e donne negli spazi pubblici o l’uso del velo integrale. La questione identitaria, sottolinea il Censis, sta sostituendo le tradizionali dinamiche di classe, polarizzando il dibattito socio-politico.

Nonostante le tensioni, il rapporto evidenzia che l’Italia guida l’Europa per numero di cittadinanze concesse: nel 2023 sono stati 213.567 i nuovi italiani, confermando il paese come leader nell’integrazione.

Istruzione: “fabbrica degli ignoranti”

La scuola italiana non riesce a garantire solide conoscenze di base: quasi il 44% degli studenti delle superiori non raggiunge livelli adeguati in italiano, percentuale che sale all’80% negli istituti professionali. Questo deficit culturale rende i cittadini più vulnerabili e disorientati, osserva il rapporto.

Divario tra città e campagna: servizi sempre più lontani

Il rapporto evidenzia un crescente “divorzio” tra città e aree rurali. Nei piccoli comuni fino a 2.000 abitanti, il 19,8% delle famiglie segnala difficoltà a raggiungere una farmacia e il 68,6% ha problemi di accesso a un pronto soccorso.

Più spesa sanitaria privata, meno risparmi

Tra il 2013 e il 2023, la spesa sanitaria privata è aumentata del 23%, superando i 44 miliardi di euro annui. Parallelamente, il 54,6% delle famiglie italiane segnala un calo dei risparmi, mentre i consumi sono in crescita per il 45,7% dei nuclei.

Crisi delle competenze: mancano idraulici, elettricisti e personale sanitario

La carenza di figure professionali si fa sempre più acuta: il 45,1% delle assunzioni previste nel 2023 è stato difficile da coprire, soprattutto per la scarsità di candidati. I settori più colpiti includono artigianato, ristorazione, edilizia e sanità, con infermieri, farmacisti e medici particolarmente richiesti.

Media e digitale: il boom della mobile TV e la crisi della carta stampata

L’89% degli italiani utilizza internet, con un forte aumento dell’uso della TV in streaming e della mobile TV. Parallelamente, la crisi dei quotidiani cartacei continua: solo il 22% degli italiani li legge, un dato in calo costante dal 2007.


LEGGI ANCHE

Codice della strada: dal 2025 multe più salate per infrazioni comuni

L’aggiornamento, basato sull’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), prevede rincari per alcune delle infrazioni più comuni.

Il CSM lancia l’allarme PNRR: “Servono misure straordinarie per salvare la giustizia”

Una delibera approvata dal Plenum segnala le criticità strutturali e propone soluzioni d’urgenza per evitare il fallimento degli obiettivi europei: 1.800 magistrati mancanti, personale amministrativo…

Giustizia Riparativa: a Treviso un tribunale di studenti che risolve le controversie

Nei giorni scorsi, l’Istituto superiore Besta di Treviso ha inaugurato l’aula di mediazione, ovvero un mini tribunale composto da studenti e professori con lo scopo…

TORNA ALLE NOTIZIE

Iso 27017
Iso 27018
Iso 9001
Iso 27001
Iso 27003
Acn
RDP DPO
CSA STAR Registry
PPPAS
Microsoft
Apple
vmvare
Linux
veeam
0
    Prodotti nel carrello
    Il tuo carrello è vuoto