Roma, 30 novembre 2024 – «Sconcerto per quanto diffuso nella serata di ieri dal Coordinamento nazionale di Area Democratica per la Giustizia, secondo cui il Ministero ha sempre rifiutato di prendere una posizione ufficiale sulla data delle elezioni, nonostante le plurime e reiterate richieste del Csm, “a dimostrare la scarsa considerazione nella quale il governo tiene il governo autonomo della magistratura che, proprio nei consigli giudiziari, trova il suo architrave”.
Diversamente da quanto impropriamente propalato, sia in occasione di un incontro, nel mese di ottobre, con i presidenti delle Corti di Appello, che durante l’ultima occasione di incontro ufficiale con l’ANM ed il Presidente Santalucia, ho confermato la mia intenzione di accogliere la richiesta della magistratura relativa allo slittamento della data per le elezioni dei consigli giudiziari. Spero si sia trattato di un cortocircuito informativo all’interno del Coordinamento nazionale di Area DG. Costanti e proficue sono state le interlocuzioni con il presidente dell’ANM anche nella giornata di ieri, all’esito della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto-legge».
Così il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio.
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