La sezione immigrazione del Tribunale civile di Roma ha sospeso la convalida dei trattenimenti di sette migranti, originari di Egitto e Bangladesh, già trasferiti in Albania nel Centro di permanenza per i rimpatri (Cpr) di Gjader. Alla luce del nuovo decreto “Paesi sicuri”, i giudici hanno richiesto un parere alla Corte di giustizia europea, sollevando dubbi sulla compatibilità del decreto con le normative dell’UE. Luciana Sangiovanni, presidente della Sezione per i diritti della persona e immigrazione, ha sottolineato che il giudice ha il dovere di verificare l’applicazione corretta del diritto dell’Unione, prevalente sulla legge nazionale.
La decisione ha sollevato critiche politiche. Il vicepresidente del Consiglio Antonio Tajani ha dichiarato che “alcuni magistrati stanno cercando di imporre una linea politica al governo,” mentre Matteo Salvini ha definito la sentenza “politica”, sostenendo che mina la sicurezza dei cittadini italiani.
Intanto, il Viminale ha annunciato che si costituirà davanti alla Corte di giustizia UE per sostenere la propria posizione. I sette migranti saranno riportati in Italia e trasferiti in Puglia per l’esame delle domande d’asilo.
Iscriviti al canale Telegram di Servicematica
Notizie, aggiornamenti ed interruzioni. Tutto in tempo reale.
LEGGI ANCHE
Arriva l’It Wallet: è l’addio definitivo a SPID e CIE?
Nel 2024 debutterà l’It Wallet, il cosiddetto “portafoglio digitale”, che sostituirà le identità digitali come CIE e SPID. L’obiettivo è rendere più facile e veloce…
Le assoluzioni per reati come evasione fiscale, furto, ricettazione e lesioni stradali diventano definitive, non potendo più essere appellate dal pubblico ministero.
Approvata la Legge sulla Cybersecurity: la dichiarazione del sottosegretario Mantovano
Roma – Il Senato ha approvato in via definitiva il disegno di legge del governo sulla cybersecurity. Un testo che ha subito un significativo arricchimento…
