Il Congresso Nazionale dell’Associazione Donne Giuriste Italia (ADGI), in corso di svolgimento a Roma fino al 30 ottobre 2024, è un momento cruciale per affrontare il tema dell’incidenza del ruolo delle professioni legali sull’economia, sulla società e sullo stato di diritto, con particolare attenzione alla trasversalità delle politiche di genere.
Nel corso delle giornate del congresso, esponenti di alto profilo delle istituzioni politiche, dell’avvocatura e della magistratura si confronteranno sulle conseguenze economiche della mancanza di pari opportunità. In particolare, verranno esaminati gli impatti sul tessuto economico-sociale e le soluzioni necessarie per colmare il divario di genere.
L’avv. Conti ha ribadito il forte impegno dell’ADGI nella tutela dei diritti, sia dentro che fuori le aule giudiziarie, con un focus sui diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione e dalle norme sovranazionali: “Non dobbiamo perdere l’occasione offerta dal momento storico in cui le pari opportunità hanno acquisito un ruolo centrale – spiega la Presidente nel suo intervento di apertura dei lavori congressuali – Partendo dalla nostra categoria, prevalentemente di professioniste, abbiamo consegnato le proposte per il conferimento degli incarichi nel rispetto delle pari opportunità, ciò che rappresenta un investimento a costo zero; e per la deducibilità dei costi per le mamme, per la cura dei figli. Ora occorrono atti normativi mirati e senza indugio, così come è stato nel passato quando le donne che ci hanno proceduto hanno esercitato per la prima volta il diritto di voto, esteso loro con decreto legislativo del 1 febbraio 1945”.
Parole di plauso, nell’indirizzo di saluto del Ministro della Giustizia Carlo Nordio, “per l’impegno che l’associazione Donne Giuriste Italia profonde nell’intraprendere percorsi di politiche di genere volti a realizzare le pari opportunità tra professioniste e professionisti nel mondo del lavoro e nella società. Un impegno che abbraccio convintamente – prosegue l’intervento del Guardasigilli – consapevole di quanto incidano fasi di vita, condizioni ambientali ed anche culturali, nel percorso professionale delle donne, sovente lasciate sole a farsi carico di famiglie, magari con bambini piccoli e genitori anziani cui prestare cura e assistenza”.
L’evento vede la partecipazione di relatori di prestigio, tra cui Margherita Cassano, prima Presidente della Corte di Cassazione, e Maria Teresa Bellucci, Vice Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali.
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