L’attività professionale e l’autoformazione non sostituiscono l’obbligo di aggiornamento continuo per gli avvocati, come ha ribadito il Consiglio Nazionale Forense (CNF) nella recente sentenza n. 171/2024. Il caso è emerso dal ricorso di un’avvocata sospesa per due mesi dal Consiglio Distrettuale di Disciplina (CDD) di Milano per mancato adempimento dell’obbligo formativo.
L’obbligo di formazione e la giurisprudenza
Il CNF ha chiarito che l’obbligo di formazione non può essere surrogato dall’autoformazione né attenuato dagli impegni lavorativi, richiamando anche la giurisprudenza della Cassazione a Sezioni Unite (sentenza n. 9547/2021) e precedenti interni (CNF, sentenza n. 204/2017), secondo i quali l’intensa attività professionale non esime dal dovere di aggiornamento.
Le circostanze di stato di necessità
Il CNF ha ricordato che solo situazioni di grave necessità, come una malattia grave personale o di un familiare, possono esonerare l’avvocato dall’obbligo formativo senza incorrere in sanzioni disciplinari. In tali casi, la mancanza di richiesta preventiva di esonero non influisce sulla valutazione, costituendo comunque una scriminante, secondo l’articolo 15 del Regolamento CNF n. 6/2014.
Una sanzione ridotta
Pur confermando la violazione dell’obbligo, il CNF ha ritenuto adeguato ridurre la sanzione originaria di sospensione a un avvertimento. Il Consiglio ha infatti accolto il ricorso della professionista, valutando che le circostanze del caso non giustificassero un aggravamento della misura disciplinare.
Iscriviti al canale Telegram di Servicematica
Notizie, aggiornamenti ed interruzioni. Tutto in tempo reale.
LEGGI ANCHE
A San Francisco la polizia potrà usare Robot Killer
Micah Xavier Johnson, un veterano di guerra, nel 2016 uccise cinque poliziotti a Dallas. Successivamente alla sparatoria, Johnson, armato, si rifugiò in un edificio. Per…
Missione in Moldavia, Nordio incontra la presidente Maia Sandu
Il Guardasigilli è stato oggi ricevuto dalla Presidente della Repubblica di Moldova
Patente, tessera elettorale e tessera sanitaria dentro l’app Io
«Prevediamo entro la fine dell’anno un ulteriore importante cambiamento positivo per la vita quotidiana di tutti gli italiani», spiega il sottosegretario di Stato Alessio Butti.…

