23 Settembre 2024
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Amministrativi
Sciopero dei direttori del Ministero della Giustizia: oltre il 75% di adesioni in tutta Italia
Al centro della mobilitazione vi è la difesa del profilo professionale, messo in discussione dall'ultima bozza di Contratto Collettivo Integrativo proposto dal Ministero.
Roma, 23 settembre 2024 – Lo sciopero nazionale dei direttori del Ministero della Giustizia ha ottenuto un’adesione massiccia, con 1.232 direttori scioperanti, pari a oltre il 75% del totale in servizio. Organizzato dal Coordinamento Nazionale Direttori Giustizia, la protesta segue la grande manifestazione del 10 settembre scorso, che ha visto 600 direttori scendere in piazza davanti alla Cassazione.
Al centro della mobilitazione ci sono la difesa del loro profilo professionale, messo in discussione dall’ultima bozza di Contratto Collettivo Integrativo proposto dal Ministero, e la richiesta di inserimento della categoria nell’area delle Elevate Professionalità (IV area). Presidi si sono svolti nelle città di Napoli, Palermo, Firenze, Bari e Foggia, con il sostegno di oltre 50 vertici di uffici giudiziari.
Intanto, è stata presentata la settima interrogazione parlamentare sul caso, segnale di un crescente interesse politico per una vertenza che potrebbe segnare un passaggio cruciale nella riorganizzazione del personale giudiziario.
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