Con l’ordinanza n. 19976, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, presieduta da Travaglino e con relatore Scotti, hanno chiarito i requisiti di anzianità necessari per l’iscrizione all’Albo speciale degli avvocati ammessi al patrocinio dinanzi alle giurisdizioni superiori, come la Corte di cassazione.
La decisione stabilisce che, per maturare i dodici anni di iscrizione necessari, non si può includere il periodo di iscrizione nella sezione speciale per gli avvocati stabiliti. Questo perché le due iscrizioni riflettono diverse modalità di esercizio della professione e richiedono titoli differenti.
La Corte ha confermato una precedente sentenza del 28 febbraio 2024 (n. 5306), presieduta da D’Ascola e con relatore Giusti, ribadendo che l’anzianità deve essere calcolata esclusivamente in riferimento all’Albo ordinario degli avvocati.
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