Con l’ordinanza n. 19976, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, presieduta da Travaglino e con relatore Scotti, hanno chiarito i requisiti di anzianità necessari per l’iscrizione all’Albo speciale degli avvocati ammessi al patrocinio dinanzi alle giurisdizioni superiori, come la Corte di cassazione.
La decisione stabilisce che, per maturare i dodici anni di iscrizione necessari, non si può includere il periodo di iscrizione nella sezione speciale per gli avvocati stabiliti. Questo perché le due iscrizioni riflettono diverse modalità di esercizio della professione e richiedono titoli differenti.
La Corte ha confermato una precedente sentenza del 28 febbraio 2024 (n. 5306), presieduta da D’Ascola e con relatore Giusti, ribadendo che l’anzianità deve essere calcolata esclusivamente in riferimento all’Albo ordinario degli avvocati.
Iscriviti al canale Telegram di Servicematica
Notizie, aggiornamenti ed interruzioni. Tutto in tempo reale.
LEGGI ANCHE
Giustizia, Santinon (CNF): “Accesso alla banca dati di merito del Ministero anche per gli avvocati”
L’incontro ha visto la partecipazione di esponenti istituzionali ed esperti di settore, tra cui Ettore Sala, Capo dipartimento Innovazione tecnologica del Ministero della Giustizia, e Matteo Zandonà e Gianluca…
Euro digitale, svolta vicina: nuova spinta politica e dubbi sulla privacy
Dopo anni di tentennamenti, i leader europei tornano a premere sull’adozione di una moneta digitale pubblica. Tra opportunità di innovazione e criticità su riservatezza e…
Con il provvedimento del 17 aprile 2026, l’Autorità chiarisce che il tracciamento delle aperture delle email rientra nel Regolamento generale sulla protezione dei dati: obblighi…

