ROMA, 25 luglio – “I fatti emersi negli scorsi giorni e riguardanti la componente di nomina politica del Consiglio Superiore della Magistratura e della sua sezione disciplinare, avv. Rosanna Natoli, sono di spiccata gravità e manifestano l’assoluta inadeguatezza al ruolo istituzionale ricoperto.
Il tentativo di minimizzare tali condotte è inaccettabile, poiché esse minano in profondità il prestigio dell’istituzione e offendono la magistratura nel suo complesso. Auspichiamo che il senso di responsabilità dell’interessata, che finora non si è registrato, prevalga, affinché si giunga in tempi rapidi alla soluzione di una inevitabile crisi istituzionale dagli esiti imprevedibili”. Così la Giunta esecutiva centrale dell’Associazione nazionale magistrati in una nota.
Articoli simili
Caso Roggero, l’ANM denuncia: “Magistrati nel mirino dopo la sentenza”
L'Associazione nazionale magistrati esprime solidarietà ai giudici minacciati dopo le decisioni sul caso Roggero e lancia un appello alle istituzioni: il dissenso è legittimo, ma…
Tribunali soppressi, l’Anm boccia il ritorno dei “tribunalini”
Secondo l’Associazione nazionale magistrati, la riapertura di alcuni piccoli tribunali rischia di compromettere i risultati ottenuti con la riforma della geografia giudiziaria del 2012. Al…
“Casa nel Bosco”, tensione tra ANM e Ministero sulle ispezioni al Tribunale dell’Aquila
L’Associazione nazionale magistrati esprime preoccupazione per l’estensione dell’attività ispettiva ministeriale a un procedimento ancora pendente presso il Tribunale per i minorenni dell’Aquila. Il Ministero della…

