Un forte aumento dei ricorsi in materia di giustizia tributaria nel primo trimestre del 2024. I dati parlano di un +38% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con un totale di 57.858 nuove liti in prima istanza. Un dato preoccupante che evidenzia la complessità del sistema fiscale italiano e la difficoltà per i cittadini di tutelare i propri diritti.
Le misure deflattive introdotte dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e dalla legge di bilancio 2023, come la rottamazione delle cartelle esattoriali, non sembrano aver prodotto gli effetti sperati. Anzi, secondo alcuni esperti, avrebbero addirittura aggravato la situazione, incentivando il contenzioso.
La presidente del Consiglio di presidenza della giustizia tributaria, Carolina Lussana, ha sottolineato l’importanza del rinvio pregiudiziale come strumento per ridurre il flusso di ricorsi.
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