Secondo l’ultimo rapporto “Perceptions of Democracy. A Survey about How People Assess Democracy around the World”, realizzato dall’International Institute for Democracy and Electoral Assistance (Idea) di Stoccolma, l’Italia si posiziona agli ultimi posti in Europa per quanto riguarda l’accesso alla giustizia.
Il rapporto, basato su un sondaggio condotto tra cittadini di 120 Paesi, evidenzia che solo il 9% degli italiani ritiene che l’accesso alla giustizia sia “sempre” o “spesso” libero e agevole. Un dato preoccupante che colloca l’Italia al di sotto di paesi come la Bulgaria, la Romania e la Croazia e ben lontana dalla media europea del 32%.
Le cause di questa situazione sono molteplici: dalla lunghezza dei processi all’elevato costo delle spese per promuovere un’azione legale, passando per la complessità burocratica e la carenza di personale nei tribunali.
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