PagoPa ha annunciato l’introduzione sull’app dei servizi pubblici IO una nuova modalità per l’accesso rapido, che consente l’autenticazione con SPID o CIE soltanto una volta all’anno. In questo modo si supera la modalità di identificazione attuale, che richiede agli utenti di inserire le proprie credenziali ogni 30 giorni.
Questo renderà più semplice ai cittadini l’accesso rapido ai servizi degli enti presenti su IO, servendosi della possibilità di entrare nell’app con il riconoscimento biometrico oppure con un codice di sblocco numerico.
Sarà possibile gestire in app operazioni collegate ad un servizio pubblico con un’esperienza utente molto più semplice e veloce. L’accesso rapido consente agli utenti di accedere all’app in maniera più immediata, rendendo IO uno strumento che risponde adeguatamente ai bisogni dei cittadini.
L’app IO è nata per offrire a PA e cittadini un canale di comunicazione sicuro e personalizzato. L’autenticazione attraverso SPID o CIE consente di garantire e confermare la propria identità.
In caso di smarrimento o furto del dispositivo, solitamente lo smartphone, su cui è installata l’app, sarà possibile effettuare il logout dal web impedendo in tal modo l’accesso ai dati sensibili.
Questa nuova funzionalità sarà disponibile dopo 30 giorni dall’ultimo accesso attraverso l’identità digitale, e l’utente potrà scegliere se proseguire con la modalità di accesso rapido oppure se mantenere la funzione del login ogni mese.
Hai bisogno di fare uno SPID?
Vieni a trovarci in Via Trieste 158/C (Ve) oppure
visita il nostro store!
LEGGI ANCHE:
Convegno: Intelligenza artificiale e processo, nuovi strumenti e opportunità per gli avvocati
Articoli simili
Riforma forense, accesso più rapido e nuove tutele: svolta su tirocinio e formazione
Via libera in Commissione Giustizia a una serie di modifiche che puntano a rendere più sostenibile l’ingresso nella professione legale e a rafforzare l’equilibrio interno…
IA e concorrenza, stretta dell’UE su Meta: nel mirino l’accesso a WhatsApp
La Commissione europea contesta nuove condotte al colosso tecnologico e valuta misure urgenti per riaprire la piattaforma agli assistenti basati sull’intelligenza artificiale sviluppati da terzi
Falsa multa online, nuova truffa a nome pagoPA: attenzione ai messaggi ingannevoli
Email e SMS simulano sanzioni stradali per indurre al pagamento: sfruttato il nome di pagoPA per sottrarre dati e denaro agli utenti

