15 Ottobre 2026 - Intelligenza artificiale

L’IA entra nel radar dei controlli finanziari: 12 regole per governare i rischi

Il Financial Stability Board pubblica il rapporto definitivo per integrare l’intelligenza artificiale nei sistemi di governance, gestione dei rischi e controllo degli istituti finanziari

L’adozione dell’intelligenza artificiale non è più soltanto una questione di efficienza tecnologica. Diventa sempre più centrale anche per la governance, la responsabilità organizzativa e la gestione dei rischi degli operatori finanziari. Il 14 ottobre 2026 il Financial Stability Board (FSB) ha pubblicato il rapporto definitivo “Sound Practices for Responsible Adoption of Artificial Intelligence (AI)”, frutto di un percorso avviato con la consultazione pubblica del giugno 2026.

Il documento individua 12 pratiche di riferimento per aiutare le istituzioni finanziarie a utilizzare l’IA senza compromettere la resilienza dei propri sistemi. Il FSB ha pubblicato contestualmente anche una sintesi delle osservazioni raccolte durante la consultazione, oltre a un rapporto di accompagnamento sui principi per la modernizzazione regolamentare e di vigilanza.

Il rapporto affronta l’intero ciclo di vita dell’IA, dalla progettazione all’impiego operativo, richiamando l’importanza di una governance estesa a tutta l’organizzazione, di una gestione strutturata dei rischi e di adeguati meccanismi di controllo interno. L’obiettivo dichiarato è consentire l’innovazione mantenendo sotto osservazione le vulnerabilità che possono emergere dall’introduzione di sistemi automatizzati nei processi decisionali finanziari.

Il FSB incoraggia in particolare i consigli di amministrazione e il senior management delle banche e degli intermediari a utilizzare queste indicazioni per sviluppare o aggiornare i rispettivi modelli di governance, gestione dei rischi e controllo. Il documento promuove inoltre il coordinamento tra istituzioni finanziarie, autorità di vigilanza nazionali e altri soggetti interessati, anche a livello internazionale, in coerenza con il lavoro più ampio del FSB su IA e stablecoin illustrato dal suo presidente nella lettera ai ministri finanziari del G20 di questo mese.

L’uso di strumenti generativi per analizzare documenti, preparare bozze e trattare informazioni riservate rende essenziale definire procedure interne, responsabilità e verifiche umane. Le indicazioni del FSB non costituiscono obblighi professionali diretti per gli avvocati, ma offrono un parametro di riferimento utile anche fuori dal perimetro bancario, specie per chi assiste clienti vigilati o redige policy interne sull’uso dell’IA.

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